Lumezzane (BS)

A Lumezzane bilancio solido e niente debiti: la soddisfazione del primo cittadino

"Al suo interno c’è la conferma del nostro lavoro di questi anni e le prospettive future per i prossimi, con tanti risultati già raggiunti e nuovi obiettivi da portare a termine"

A Lumezzane bilancio solido e niente debiti: la soddisfazione del primo cittadino

A Lumezzane bilancio solido e niente debiti: la soddisfazione del primo cittadino.

Il bilancio a Lumezzane è solido e senza debiti

Questo quanto è emerso nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale a fine anno, dedicata tradizionalmente all’approvazione del bilancio previsionale dell’Ente. Grande soddisfazione da parte del sindaco Josehf Facchini che ha conservato la delega al Bilancio:

 “Guardando ai numeri, per loro natura oggettivi, parliamo di un bilancio che vede il suo pareggio a circa 27 milioni e posso dire che è uno dei migliori dall’inizio del nostro mandato – ha commentato- . Al suo interno c’è la conferma del nostro lavoro di questi anni e le prospettive future per i prossimi, con tanti risultati già raggiunti e nuovi obiettivi da portare a termine. Manteniamo la parola data ai lumezzanesi: l’impegno si rinnova e il lavoro continua”.

Tra le diverse voci di questo documento così corposo, alcune spiccano particolarmente:

“Prevediamo di investire oltre 3,5 milioni tra cultura, istruzione e diritto allo studio; quasi 3 milioni per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente; circa 2,5 milioni per le politiche sociali e oltre 1 milione in trasporto e diritto alla mobilità. Cifre importanti e in continuità con gli anni precedenti, per rispondere alle esigenze dei cittadini, senza mai usufruire della leva fiscale né tagliando servizi pubblici”.

Mutui e prestiti

Un altro capitolo molto importante riguarda l’azzeramento di mutui e prestiti, successo di cui Facchini si ritiene orgoglioso:

“Dal 2019 ad oggi non abbiamo mai acceso nuovi prestiti, evitando così di indebitare le casse comunali. Al contrario, siamo andati a ridurre progressivamente il debito accumulato dalle precedenti amministrazioni per circa il 90%, ed entro la fine di questo secondo mandato lavoreremo per azzerarlo. Dal 2026 inoltre viene azzerata anche la voce “interessi passivi”, tanto è vero che solo due mesi fa abbiamo estinto 10 mutui contemporaneamente e previsto un ulteriore risparmio sulla spesa corrente. Abbiamo fatto tutto questo senza rinunciare agli investimenti, che in questi 6 anni sono stati di circa 33 milioni tra fondi Comunali e sovra-comunali. In conclusione: il bilancio migliora, non c’è stato alcun taglio ai servizi, nessun indebitamento né ricorso alla leva fiscale, e siamo persino riusciti a realizzare opere pubbliche attese da sempre sul territorio. Un lavoro di cui siamo davvero molto orgogliosi”