Loro ciuffenna (AR)

A Loro Ciuffenna apre il parco inclusivo Eva Calvino Mameli

Percorsi sensoriali, mappe Braille e gioco integrato accompagnano bambini, famiglie e anziani.

È stato inaugurato a fine ottobre, in via Saragat a Loro Ciuffenna, il parco inclusivo Eva Calvino Mameli. Il nuovo spazio pubblico è stato realizzato dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di offrire un’area accessibile a bambini, famiglie, persone con disabilità e anziani, favorendo il gioco, l’incontro e la socializzazione tra generazioni.

Il progetto punta a superare le barriere e a rendere il parco fruibile da persone con esigenze differenti. L’area non è stata pensata soltanto come spazio per il tempo libero, ma come luogo di partecipazione e condivisione, inserito in un contesto naturale facilmente raggiungibile dalla comunità.

Percorsi e strumenti per l’accessibilità

Tra gli elementi principali figurano i percorsi sensoriali, con aiuole aromatiche e stimoli tattili destinati a favorire l’esplorazione. È stato inoltre realizzato uno spazio per il gioco integrato, progettato per permettere a bambini con abilità ed esigenze diverse di giocare insieme.

L’accessibilità è stata curata anche attraverso strumenti di orientamento e informazione. Il parco dispone di indicazioni tattili, mappe in Braille e QR code con contenuti audio, pensati per agevolare la fruizione dell’area da parte delle persone con disabilità visive. Gli interventi hanno riguardato anche i collegamenti con gli orti urbani, attraverso vialetti pavimentati con materiali antiscivolo.

Sostenibilità e finanziamento

Una parte del progetto è dedicata alla sostenibilità ambientale. Nell’area sono state utilizzate superfici drenanti e sono stati installati lampioni fotovoltaici, soluzioni che riducono l’impatto dell’intervento e contribuiscono a rendere più sicuro l’orientamento nelle ore serali.

La realizzazione del parco è stata possibile grazie a un finanziamento della Regione Toscana di 85 mila euro. Il progetto del Comune di Loro Ciuffenna si è classificato al secondo posto tra le 51 proposte presentate a livello regionale, ottenendo così le risorse necessarie per trasformare l’idea in un nuovo spazio pubblico.

Con il parco Eva Calvino Mameli, il Comune amplia il patrimonio di aree verdi del territorio e mette al centro inclusione sociale, accessibilità e rispetto dell’ambiente. L’obiettivo dell’Amministrazione è che l’area diventi un punto di riferimento per la comunità, offrendo a bambini, genitori e nonni la possibilità di vivere insieme il tempo libero senza che le differenze costituiscano un ostacolo alla partecipazione.