I Comuni mantovani dell’area del Chiese chiedono garanzie sul progetto del nuovo depuratore del Garda. Asola, Acquanegra sul Chiese, Casalmoro e Canneto sull’Oglio intendono verificare in modo approfondito l’impatto dell’intervento sul bacino del fiume, anche in considerazione della sua collocazione oltre il confine regionale.
La questione è stata affrontata giovedì 30 luglio 2026, quando i rappresentanti dei quattro Comuni sono stati invitati alla presentazione del progetto. L’impianto, dal valore complessivo di 314,5 milioni di euro, è previsto a Esenta di Lonato, a pochi chilometri dal confine con Castiglione delle Stiviere.
L’accesso alla documentazione
Prima dell’incontro del 30 luglio, i Comuni avevano chiesto al prefetto di Brescia di poter consultare gli atti relativi all’intervento. L’accesso è stato ottenuto e ora i tecnici incaricati dalle amministrazioni stanno analizzando la documentazione per predisporre osservazioni puntuali da sottoporre agli enti coinvolti.
La posizione dei territori mantovani, secondo quanto riferito dal sindaco di Asola Moreno Romanelli, non coincide con un’opposizione pregiudiziale all’opera. Il primo cittadino riconosce infatti la necessità del depuratore, ma chiede che le esigenze legate al lago non producano conseguenze negative sul bacino del Chiese.
La richiesta di partecipare alla Conferenza dei servizi
Per questo motivo i Comuni direttamente interessati intendono essere coinvolti nella Conferenza dei servizi e portare in quella sede le osservazioni che emergeranno dall’esame degli atti. L’obiettivo è chiarire gli aspetti progettuali e ottenere garanzie sugli eventuali effetti dell’impianto sul territorio mantovano.
Romanelli osserva inoltre che una semplice opposizione al progetto potrebbe avere scarsi effetti, mentre un’analisi tecnica della documentazione consentirebbe di formulare rilievi specifici. La richiesta dei Comuni è dunque di poter partecipare al percorso decisionale, tutelando il bacino del Chiese senza mettere in discussione, in linea generale, la necessità dell’intervento.