Il 2027 segnerà i quarant’anni dalla prima edizione ufficiale di Arezzo Wave, organizzata dal 19 al 22 marzo 1987 al Palasport Le Caselle con il titolo Provincia Insonne. In vista dell’anniversario, i consiglieri comunali Vincenzo Ceccarelli e Lucia De Robertis hanno presentato un’interrogazione a risposta orale al sindaco e alla Giunta.
Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di conoscere quali progetti l’Amministrazione comunale intenda predisporre per celebrare il quarantennale e valorizzare il percorso della manifestazione. Secondo i due consiglieri, Arezzo Wave rappresenta una delle esperienze culturali e musicali più rilevanti nate ad Arezzo, capace nel tempo di coinvolgere artisti, giovani e nuovi linguaggi.
Una storia legata alla città
Ceccarelli e De Robertis sottolineano che la rassegna non è stata soltanto un appuntamento musicale, ma un’esperienza che ha contribuito a far conoscere la città a livello nazionale. Nel corso degli anni, spiegano, ha intercettato e in alcuni casi anticipato trasformazioni culturali e sociali, mantenendo una particolare attenzione verso le espressioni artistiche delle nuove generazioni.
Nonostante l’evoluzione della manifestazione e le esperienze sviluppate successivamente in altre città, il legame con il territorio aretino sarebbe rimasto forte anche attraverso la Fondazione Arezzo Wave e i progetti più recenti. Tra questi viene citata ARIA DI MUSICA – Arezzo Rock Italian Academy, una residenza artistica musicale sostenuta dalla Regione Toscana nell’ambito del bando FSE+.
Il progetto è stato pensato per contribuire alla creazione in Toscana di un polo permanente di alta formazione rivolto ai giovani artisti della musica contemporanea. Per i consiglieri, il quarantennale può quindi diventare l’occasione per recuperare e trasmettere questa storia alle nuove generazioni, collegando la memoria della rassegna a nuove progettualità.
Il ruolo dell’Amministrazione
Nell’interrogazione viene richiamato anche un elemento relativo alla proprietà del marchio: il 50 per cento di Arezzo Wave appartiene all’Amministrazione comunale. Da qui la richiesta che il Comune assuma un ruolo attivo nella valorizzazione dell’esperienza e nella definizione delle iniziative per l’anniversario.
La Giunta dovrà dunque chiarire quali azioni concrete intenda mettere in campo per celebrare i quarant’anni della manifestazione e rafforzare il rapporto tra il Comune, la Fondazione e una rassegna considerata parte riconoscibile della storia culturale della città.