Lombardia

Vescovato, 727mila euro per gli spogliatoi del campo di calcio

La graduatoria Seed PA si amplia: contributi anche a Casalmaggiore e Cingia de’ Botti, destinati a edifici pubblici.

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato un incremento di 20 milioni di euro delle risorse destinate al bando Seed PA, dedicato all’eco-efficientamento degli edifici pubblici. Lo stanziamento aggiuntivo prevede 8 milioni di euro per il 2027 e 12 milioni per il 2028 e consentirà un ulteriore scorrimento della graduatoria della linea A.

La misura riguarda interventi su edifici pubblici ad uso pubblico nei quali non si svolge attività economica. Le nuove risorse, provenienti dal programma PR FESR 2021-2027, finanzieranno progetti in dieci province lombarde: Milano, Mantova, Monza e Brianza, Lodi, Sondrio, Pavia, Bergamo, Como, Brescia e Cremona.

Gli interventi nel Cremonese

Tra i Comuni ammessi ai finanziamenti c’è Vescovato, che riceverà 727.227,50 euro per la riqualificazione energetica degli spogliatoi del campo di calcio. Il progetto rientra tra quelli destinati a migliorare le prestazioni degli edifici pubblici e a ridurne i consumi.

Altri contributi sono stati assegnati a Casalmaggiore, con 945.758 euro per la ristrutturazione di primo livello e l’efficientamento energetico dell’immobile di via Corsica 1, ex Omni, e a Cingia de’ Botti, destinataria di 987.537 euro per l’efficientamento energetico della scuola media.

Obiettivi del bando Seed PA

Il bando Seed PA punta alla riqualificazione energetica profonda degli edifici pubblici e degli immobili destinati ai Servizi abitativi pubblici. Gli interventi possono riguardare l’involucro degli edifici e gli impianti tecnologici, con l’obiettivo di raggiungere livelli più elevati di prestazione energetica ed emissiva.

La misura mira inoltre a integrare il risparmio energetico con la valorizzazione del patrimonio edilizio e con il rafforzamento della resilienza ai cambiamenti climatici. I progetti devono interessare fabbricati utilizzati per finalità pubbliche o destinati ai servizi abitativi pubblici, la cui proprietà sia esclusiva dei soggetti beneficiari. Gli edifici dovranno infine risultare certificabili secondo la normativa vigente.

Presentando il nuovo stanziamento, l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha spiegato che l’obiettivo è ampliare il numero dei partecipanti al bando e sostenere interventi capaci di ridurre i consumi e migliorare l’efficienza energetica del patrimonio pubblico lombardo.