Sulla salita da Oropa alla Galleria Rosazza sono in corso lavori forestali che comportano limitazioni al transito e il divieto di accesso ad alcune aree. Il Consorzio Forestale Montagne Biellesi invita escursionisti e frequentatori della zona a rispettare la segnaletica e a non superare le transenne, perché all’interno del cantiere sono in corso attività di abbattimento e movimentazione di tronchi.
Le restrizioni riguardano la provinciale 513 e il sentiero D17. Nell’area di lavoro i tronchi vengono trasportati lungo i cavi di una gru, una modalità che consente di evitare l’apertura di nuove piste e il passaggio di mezzi pesanti su un versante particolarmente ripido, con pendenze che in alcuni punti arrivano al 65 per cento.
Il bosco dopo gli schianti
L’intervento interessa circa cinque ettari, a una quota compresa tra 1.350 e 1.550 metri. Nel 2024 alcuni eventi atmosferici intensi avevano abbattuto numerosi alberi lungo il D17. A segnalare la situazione erano stati alcuni escursionisti e l’Amministrazione del Santuario di Oropa aveva trasmesso la segnalazione al Consorzio Forestale.
Il programma prevede la rimozione degli alberi schiantati e il diradamento del rimboschimento formato da abete rosso e pino strobo. Complessivamente sarà prelevato circa il 30 per cento della massa legnosa. Secondo il piano dell’intervento, la maggiore disponibilità di luce al suolo dovrebbe favorire l’insediamento di faggi e di altre latifoglie autoctone.
Trasporto con i cavi
Per portare il legname fuori dal bosco saranno utilizzate al massimo tre linee di cavi. La soluzione permette di movimentare i tronchi senza realizzare piste e riducendo l’impatto del trasporto sul versante. Alcuni alberi morti ancora in piedi, invece, saranno lasciati sul posto per sostenere la biodiversità dell’area.
I lavori rientrano nel Piano di gestione forestale del Consorzio, approvato dalla Regione Piemonte il 30 agosto 2024, e dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno. Il Consorzio ricorda che l’accesso all’area interdetta resta vietato e pericoloso e invita a fermarsi alle barriere, in attesa della conclusione delle operazioni.