Sarmato (PC)

Rumore dal cantiere del biometano, protesta a Sarmato

Il comitato segnala trivelle attive ogni giorno feriale e chiede verifiche agli enti competenti.

Il cantiere per l’impianto a biometano di Sarmato è al centro di una nuova protesta del comitato Rinnoviamo Sarmato. Il presidente Bruno Fellegara denuncia la presenza di rumori persistenti, che sarebbero provocati da due trivelle meccaniche in funzione durante le giornate lavorative.

Secondo quanto riferito dal comitato, le trivelle opererebbero in modo continuativo dalle 7 del mattino da almeno due settimane. I residenti avrebbero già segnalato il problema agli enti competenti e presentato un esposto, senza ottenere finora, sostiene Fellegara, gli interventi attesi.

Le contestazioni del comitato

La vicenda si aggiunge a una precedente contestazione relativa a una nube polverosa biancastra comparsa nelle prime fasi dei lavori. Il comitato sostiene, sulla base di esami di laboratorio indipendenti, che si trattasse di calce con una concentrazione del 92,2 per cento. Arpae, secondo quanto riportato da Fellegara, continuerebbe invece a ricondurre la presenza della polvere alle normali attività di cantiere. Il comitato afferma di essere ancora in attesa di una replica dell’agenzia.

Per documentare il nuovo disagio, Rinnoviamo Sarmato ha raccolto fotografie e video realizzati da alcuni cittadini e li ha allegati all’esposto. Fellegara precisa che le misurazioni sono state effettuate con un fonografo non professionale e che, per questo, devono essere considerate indicative. A suo giudizio, tuttavia, i dati possono rappresentare un primo elemento per definire l’entità del rumore prodotto dalle lavorazioni.

Il comitato sostiene inoltre che i rilievi siano stati eseguiti in una cosiddetta zona gialla, corrispondente ad aree residenziali, dove indica limiti di 55 decibel di giorno e 45 di notte. Per l’ambito di cantiere vengono invece richiamati valori di 60 decibel nelle ore diurne e 50 in quelle notturne. Considerate le tolleranze dello strumento utilizzato, Rinnoviamo Sarmato ritiene comunque che i livelli rilevati possano configurare uno sforamento dei limiti previsti.

Nel suo intervento, Fellegara critica infine quello che definisce un rimbalzo di competenze tra Arpae e amministrazione comunale. Il comitato sostiene che l’agenzia possa effettuare i controlli necessari soltanto su richiesta del sindaco e lamenta l’assenza di risposte istituzionali alle segnalazioni dei cittadini. Le contestazioni restano al momento affidate all’esposto, ai rilievi amatoriali e alla documentazione raccolta durante i lavori.