Offida (AP)

Nuove postazioni smart per i rifiuti a Offida

Dal 14 ottobre installazione dei moduli accessibili con tessera, senza cambiamenti al porta a porta

Il sistema di conferimento dei rifiuti a Offida si prepara a cambiare con l’installazione delle nuove isole ecologiche smart. I posizionamenti sono iniziati il 14 ottobre sul territorio comunale, nell’ambito di un progetto realizzato dall’Amministrazione insieme a Picenambiente e finanziato con fondi del PNRR.

Come funzioneranno le postazioni

Ogni isola sarà composta da tre moduli: uno per il secco non riciclabile, uno per carta, cartone e tetrapak e uno per plastica, lattine e barattolame. Il piano prevede inoltre nuovi cassonetti per l’indifferenziato con accesso controllato e contenitori dedicati ai pannolini, pensati in particolare per le famiglie con bambini piccoli e per chi assiste persone anziane.

Per utilizzare le postazioni sarà sufficiente la green card o la tessera sanitaria. Le isole saranno accessibili in qualsiasi momento, così da consentire il conferimento anche a chi lavora con orari difficili o non riesce a rispettare le giornate previste dal calendario.

Nessuna modifica al porta a porta

L’Amministrazione comunale precisa che la raccolta porta a porta proseguirà regolarmente, senza variazioni rispetto alle modalità attualmente in vigore. Le isole smart saranno quindi un servizio aggiuntivo, destinato a rispondere a esigenze specifiche e a rendere più flessibile la gestione dei conferimenti.

La data di attivazione delle postazioni sarà comunicata nelle prossime settimane, insieme alle indicazioni operative. Gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Comune. L’obiettivo dichiarato è migliorare la raccolta differenziata e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti, con ricadute attese anche sul decoro urbano e sulla tutela dell’ambiente.

Il Comune ricorda che abbandonare i rifiuti a terra è un reato, anche quando il materiale viene lasciato accanto alle isole ecologiche o ai cassonetti. Il conferimento errato può inoltre comportare sanzioni sulla base del regolamento comunale. In caso di contenitore pieno o guasto, i cittadini sono invitati a non depositare i sacchi a terra e a segnalare il problema a Picenambiente o agli uffici comunali, che potranno intervenire.

Il progetto è stato presentato dall’assessore Fabio Amabili come un intervento destinato a offrire un servizio aggiuntivo alla comunità. L’Amministrazione sottolinea infine che il corretto funzionamento del sistema dipenderà anche dal rispetto delle regole e dalla collaborazione dei cittadini.