Consorzio di bonifica Toscana Nord e Fondazione CrC hanno firmato una convenzione per promuovere un progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole medie e superiori del territorio di Massa Carrara. L’iniziativa prevede lezioni e attività gratuite dedicate alla conoscenza dei fiumi, dei torrenti e dei corsi d’acqua, con l’obiettivo di spiegare il lavoro necessario per la loro manutenzione e per la prevenzione dei rischi.
La collaborazione avrà una durata di cinque anni e partirà dall’anno scolastico in corso. Ogni anno il Consorzio e la Fondazione definiranno un programma rivolto agli istituti e alle famiglie, stabilendo contenuti, modalità di partecipazione e attività da proporre agli studenti. Al centro ci saranno anche gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio e sulla vita quotidiana delle comunità.
Conoscere i corsi d’acqua
Durante gli incontri saranno affrontati gli aspetti ambientali, naturalistici, paesaggistici e idraulici dei corsi d’acqua. Un capitolo sarà dedicato alla manutenzione definita gentile, praticata nei mesi primaverili tenendo conto dei periodi di cova degli uccelli e della presenza dei piccoli anfibi. L’obiettivo è mostrare come gli interventi possano coniugare cura del territorio e tutela degli ecosistemi.
Il programma affronterà inoltre il tema delle microplastiche presenti in mare e il legame tra comportamenti quotidiani e inquinamento. È stato citato, come esempio, il percorso compiuto da una cicca gettata in strada: durante un forte temporale può essere trasportata dalle acque fino al mare. Tra gli argomenti previsti figurano anche la collaborazione con il Wwf e alcune iniziative espositive dedicate ai rifiuti plastici, tra cui Archeoplastica e una mostra realizzata con l’artista Roberto Costa a Palazzo Ducale.
Un programma per le scuole
Il presidente della Fondazione CrC, Enrico Isoppi, ha collegato il progetto ai temi emersi durante il Festival Con-vivere, dedicato all’abitare e al rapporto con il territorio. Il presidente del Consorzio, Dino Sodini, ha invece richiamato la necessità di aumentare la consapevolezza sui fenomeni estremi, citando la scarsità d’acqua nei torrenti e i successivi eventi di pioggia intensa registrati a Bagnone.
Secondo Sodini, gli studenti mostrano una particolare attenzione verso questi temi e rappresentano il pubblico su cui investire per costruire una maggiore cultura della prevenzione. Le scuole interessate possono presentare la propria candidatura attraverso il sito del Consorzio, cbtoscananord.it. I contenuti e le modalità di coinvolgimento saranno condivisi annualmente dagli organizzatori.