Lombardia

Gruppo A2A, 78 milioni di euro per Valtellina e Valchiavenna e focus sull’idroelettrico

L'undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale illustra l'incremento degli investimenti del Gruppo A2A con attenzione alla transizione ecologica

Gruppo A2A, 78 milioni di euro per Valtellina e Valchiavenna e focus sull’idroelettrico

Nel territorio di Sondrio, giovedì 17 settembre 2026, l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini ha presentato l’undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Valtellina e Valchiavenna del Gruppo A2A alla presenza dell’Assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica della Regione Lombardia Massimo Sertori. Il documento evidenzia circa 78 milioni di euro di valore economico locale generato, 15,4 milioni di euro di investimenti totali con un incremento del 31% rispetto all’anno precedente, 2.760 GWh di energia rinnovabile prodotta da 21 centrali idroelettriche e 1,2 milioni di tonnellate di CO2 evitate nel corso del 2025.

Sertori e Mazzoncini

I dirigenti della società hanno rimarcato la strategicità dell’area dove l’idroelettrico garantisce produzione energetica da oltre un secolo. L’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini ha espresso la visione aziendale sul consuntivo e sulle prospettive del gruppo: “Valtellina e Valchiavenna sono per A2A un territorio strategico, dove da oltre un secolo l’idroelettrico contribuisce alla produzione di energia rinnovabile. Nel 2025 abbiamo generato 78 milioni di euro di valore economico locale, con investimenti saliti del 31% fino a superare i 15 milioni di euro complessivi. Confermiamo inoltre la nostra vicinanza al tessuto produttivo dell’area, con oltre 6 milioni di euro di ordini affidati a fornitori del luogo, in gran parte micro e piccole imprese. Risultati che nascono dal confronto con gli stakeholder e che ci spingono a proseguire gli investimenti in infrastrutture e innovazione, consolidando il nostro ruolo di partner industriale e sociale per queste comunità”.

Dettaglio degli interventi e innovazioni negli impianti

La necessità di garantire la continuità degli investimenti nelle infrastrutture strategiche è oggi una delle sfide fondamentali per la competitività del Paese, come evidenziato anche dal Position Paper “Investire per competere. Il contributo delle Utility a sviluppo e occupazione del Paese”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Gruppo A2A e presentato in occasione del Forum di Cernobbio. In questo scenario la società continua ad investire nella transizione energetica e nell’economia circolare dei territori, destinando 15,4 milioni di euro alla Valtellina e Valchiavenna. La quota principale, pari a 14,2 milioni di euro, è stata riservata al settore idroelettrico.

Tra gli interventi principali figurano il rinnovo del nodo idraulico della diga di Lago Truzzo, le manutenzioni alla centrale di San Bernardo, l’ammodernamento della centrale di Prata e la riqualificazione ambientale della sponda destra del torrente Liro utilizzando i sedimenti asportati dal bacino idroelettrico di Isolato. Nel complesso, il gruppo guidato dall’AD Renato Mazzoncini gestisce nell’area 21 centrali idroelettriche per una potenza complessiva di circa 1,2 GW. Per il controllo degli impianti vengono sperimentate nuove tecnologie come i rover subacquei del progetto PipeIn per le condotte forzate, i sistemi robotici del progetto “Teti” per i sedimenti e la tecnologia LiDAR per la ricostruzione digitale degli asset.

Impatto economico, servizi alle comunità e nuove generazioni

L’impatto economico distribuito dal Gruppo A2A comprende stipendi, ordini ai fornitori, imposte, canoni e concessioni locali, dividendi, sponsorizzazioni, liberalità e contributi ad associazioni. Le strutture operative hanno coinvolto 38 fornitori locali, con ordini erogati per 6,1 milioni di euro destinati per l’88% a micro e piccole imprese. Per le attività ambientali e i servizi ai cittadini, la Stazione di Trasferimento Intelligente di Cedrasco ha trattato circa 43mila tonnellate di rifiuti, mentre le prestazioni Smart City hanno servito 24 comuni. Presso la centrale di Prata è stato inoltre avviato il progetto Apicoltura Urbana con sei arnie che ospitano 350 mila api per attività di biomonitoraggio.

Sul fronte educativo, nell’anno scolastico 2025-2026 i formatori aziendali hanno coinvolto 1.165 studenti e docenti nelle iniziative didattiche, registrando 628 presenze durante le visite guidate alle centrali idroelettriche di Grosio e Mese. Relativamente all’occupazione interna, la sede territoriale conta 226 dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, con 5 nuove assunzioni realizzate nell’ultimo anno e circa 6mila ore di formazione erogate al personale.

Iniziative territoriali e programmi di coinvolgimento

Le attività gestite dall’azienda hanno accompagnato le fasi preparatorie dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina. Nel comune di Livigno le maestranze dell’azienda hanno collaborato alla gestione della risorsa idrica per l’innevamento artificiale, a Grosio le risorse hanno finanziato l’illuminazione del patrimonio e a Bormio l’azienda ha sostenuto le iniziative comunali. Con il professore e divulgatore Vincenzo Schettini è stata prodotta la serie vodcast “Fisica delle Olimpiadi e Paralimpici Invernali”, conclusa nel territorio bormino con una lezione aperta al pubblico.

Per la tutela sociale, i rappresentanti della Fondazione Banco dell’energia hanno assistito 21 famiglie di Morbegno in condizione di vulnerabilità mediante il progetto “Energia consapevole”. I responsabili della Fondazione AEM hanno proseguito le opere di conservazione storico-artistica, valorizzando la ex centrale di Fraele, salvaguardando gli affreschi della ex chiesa sommersa di San Giacomo di Fraele e pianificando le iniziative per il centenario della centrale di Mese previsto nel 2027.

Il percorso dei Forum Multistakeholder si rinnova nell’ambito del programma “Transizione giusta: un’impresa comune” che prevede 15 tappe in tutta Italia. Dieci incontri, organizzati in collaborazione con TEHA Group e le associazioni di Confindustria, puntano a rafforzare le PMI locali. Il tavolo di lavoro in Valtellina e Valchiavenna ha affrontato le sfide sociali per la competitività economica, integrando anche sessioni dedicate ai giovani e incontri focalizzati sul Piano d’Azione Biodiversità e Natura.