Ferrara (FE)

A Ferrara la Castello Green House cresce con il fotovoltaico

Previsti 638 kWp sugli edifici, con adesioni di soci, imprese e produttori

La transizione energetica e il rapporto con il territorio sono stati tra i temi al centro della XX edizione di RemTech Expo, la manifestazione dedicata al confronto tra istituzioni, imprese e ricerca sulla tutela e la trasformazione dei territori. Nell’ambito dell’evento è stato presentato anche Leewy, il progetto coordinato da Sipro sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, tra le quali rientra l’esperienza della Castello Green House di Ferrara.

La realtà ferrarese è una delle prime comunità energetiche rinnovabili costituite in forma cooperativa in Italia. A presiederla è Massimo Buriani. L’idea è stata promossa alla fine del 2022 dalla cooperativa abitativa Castello e la costituzione formale della Cer Cooperativa Castello Green House è avvenuta il 30 aprile 2024.

Impianti sui tetti degli edifici

La comunità opera con finalità mutualistiche e punta a produrre e gestire energia rinnovabile in modo partecipativo, generando benefici ambientali, economici e sociali per i soci, le famiglie e il territorio. Il progetto utilizza soprattutto le coperture degli edifici della cooperativa Castello e dei magazzini aziendali, oltre agli impianti realizzati dalle imprese che hanno aderito all’iniziativa.

Circa il 65 per cento delle installazioni è già operativo. Nella zona del Doro sono presenti cinque edifici dotati di pannelli, oltre a un altro stabile che aveva beneficiato di un impianto realizzato con il Superbonus. Nell’area di Ippolito Nievo è attivo un impianto da 70 kWp al servizio di un condominio con 120 abitanti. Altri impianti sono stati installati a Coccanile, con 30 kWp, a Tamara, con 20 kWp, e a Malborghetto, sempre con 20 kWp.

Restano da completare gli interventi a Villa Fulvia, dove sono previsti ulteriori 40 kWp, e in via Ravera, con altri 40 kWp di proprietà della Cer. Nel complesso, sugli edifici saranno installati impianti fotovoltaici per una potenza di 638 kWp. Secondo il progetto, i lavori sulle superfici già disponibili dovrebbero concludersi nell’arco di due o tre mesi. Successivamente la comunità potrà valutare nuovi interventi attraverso risorse proprie e finanziamenti.

Il ruolo dei soci e dei consumatori

Per sostenere la realizzazione degli impianti, la Cer ricorre ai finanziamenti di Banca Etica collegati al progetto Respira, sviluppato con la partecipazione di Coopfond. L’iniziativa prevede condizioni agevolate per le cooperative che si costituiscono come comunità energetiche. La cooperativa Castello dispone inoltre di finanziamenti diretti da Banca Etica, mentre la Cer contribuisce con investimenti propri.

Gli impianti restano di proprietà degli investitori, ma vengono messi a disposizione della comunità per condividere con i soci l’energia prodotta in eccesso. Il funzionamento dipende quindi dalla capacità di individuare consumatori in grado di utilizzare l’elettricità nel momento in cui viene generata. Nel caso della Castello, il 45 per cento dell’energia prodotta copre già i consumi condominiali, mentre il restante 55 per cento viene immesso in rete e reso disponibile alla Cer.

Per aderire, una persona fisica deve sottoscrivere 50 euro di capitale sociale, mentre per una persona giuridica la quota è di circa 100 euro. Il produttore, cioè il soggetto che mette a disposizione un impianto, versa una quota compresa tra 100 e 1.000 euro, determinata in base alla dimensione dell’impianto. I condomini, in quanto enti giuridici, non possono aderire autonomamente alla Cer. Nel progetto Castello, tuttavia, la partecipazione è possibile perché gli edifici fanno capo alla cooperativa e non costituiscono entità giuridiche autonome.

Il risultato finora indicato dalla cooperativa riguarda quattro impianti e mostra una copertura del 45 per cento dei consumi attraverso l’autoproduzione elettrica. Per la Castello Green House, l’obiettivo è proseguire nell’installazione degli impianti e ampliare la base di produttori e consumatori coinvolti nella condivisione dell’energia.