Una sala operatoria, due tumori da asportare. L’intervento su una paziente a Torrette

Una sala operatoria, due tumori da asportare. L’intervento su una paziente a Torrette

ANCONA – Due masse tumorali – una al polmone, l’altra alla mammella – rimosse con chirurgia mininvasiva nella stessa seduta operatoria durata circa quattro ore e la paziente, residente nelle Marche, dimessa dopo soli tre giorni dall’intervento. La doppia operazione chirurgica è stata eseguita ad Ancona nell’Azienda ospedaliero universitaria (Aou) delle Marche dalle equipe guidati dal direttore della Chirurgia Toracica, dottor Majed Refai, e della Senologia, dottor Enrico Lenti.

Grazie a questi due interventi contestuali, spiegano i due chirurghi, si è “limitato al massimo lo stress peri-operatorio”, si è “evitato alla paziente di inserirsi in due liste d’attesa e, velocizzando i tempi a livello clinico, è stato possibile individuare le terapie post-operatorie più idonee”.

La paziente aveva scoperto i due tumori a seguito di quella che sembrava una banale influenza: si era sottoposta a un esame radiografico che aveva evidenziato la lesione tumorale al polmone. Da controlli successivi era emersa anche la neoplasia alla mammella. Dopo una serie di consulti condivisi dalle due unità operative dell’Aou delle Marche, invece di avviare due percorsi separati, i direttori hanno convenuto nel fissare un’unica seduta chirurgica, con le due equipe che hanno lavorato una di seguito all’altra. Prima è stata affrontata la lesione polmonare, quella più complessa, dai chirurghi della Toracica con tecnica mininvasiva uniportale (una incisione di appena 3 centimetri al torace); poi sono intervenuti i chirurghi della Senologia per asportare la neoplasia alla mammella.

La degenza della paziente in Chirurgia Toracica è stata brevissima grazie all’utilizzo della tecnica chirurgica mininvasiva utilizzata nella Sod di Chirurgia Toracica, prima in Italia per volumi, e dell’implementazione del protocollo Eras (un approccio multidisciplinare basato su evidenze scientifiche per ottimizzare il recupero post-operatorio, ndr). L’operazione ha avuto anche il supporto della Clinica di Rianimazione, dell’Anatomia Patologica e del personale infermieristico del blocco operatorio e del reparto di Chirurgia Toracica. La paziente già tornata a casa dove seguirà l’evoluzione delle cure.