Il 2026 di Teatro Pubblico Ligure si apre “Sulla scia di Ulisse” al Teatro Cavour di Imperia, nuova rassegna che inizia mercoledì 14 gennaio nell’ambito de “Le parole volano”, a cura diCorrado Bologna e Sergio Maifredi. «Il nostro progetto“Odissea un racconto mediterraneo” – dichiara Sergio Maifredi, direttore artistico del Teatro Cavour di Imperia e di Teatro Pubblico Ligure – compie quindici anni. Il nostro ritorno, nostos, a Ulisse, a Omero è la nostra poetica: parole antiche per pensieri nuovi. Un ritornare per andare avanti. Ogni popolo, ogni individuo ha le parole a cui torna. A volte sono testi considerati sacri, a volte sono le parole di un padre, di una madre, di un nonno. Le parole di Ulisse, prima di Omero, con Omero e dopo Omero, sono le parole con cui l’Umanità ha costruito, laicamente, l’Uomo. Con le sue fragilità, col suo essere nudo e sporco di sale in ogni nascita o rinascita, con la dignità che gli va restituita, in ogni accoglienza, donandogli cibo e vesti prima ancora di conoscerne il nome. Apriamo quindi il 2026 con il progetto “Sulla scia di Ulisse” a Imperia, continueremo in tournée Italia con la Trilogia di Ulisse in “Aiace” e “Filottete” di Sofocle e in “Ecuba di Euripide”, uniche tragedie in cui compare Ulisse come personaggio delle tragedie classiche; e altri progetti sono in arrivo. Per dirla con le parole di Georges Simenon: la cosa migliore che si può dire a qualcuno sul Mediterraneo è di rileggersi l’Odissea».
“Sulla scia di Ulisse” inizia con l’idea suggestiva di Ulisse come guida nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Mercoledì 14 gennaio 2026, alle ore 18, nel Ridotto, il filosofo e scrittore Simone Regazzoni è il protagonista di“Ulisse, filosofia dell’intelligenza pratica”.«Nell’epoca in cui l’intelligenza artificiale ci dice tutto e sa tutto – è il punto di partenza di Regazzoni – che senso ha interrogarsi su un eroe omerico? Ha un senso ben preciso – è la risposta – perché Ulisse sapeva che c’è una differenza enorme tra sapere e saper fare. Il saper fare è l’intelligenza pratica per cui i greci avevano trovato un nome preciso: “metis”. Il simbolo di “metis” era un animale oggi considerato tra i più intelligenti, il polpo.L’intelligenza pratica è un’intelligenza tentacolare in grado di misurarsi con la complessità della realtà, di cogliere l’attimo e prendere la giusta decisione. Oggi ne abbiamo un enorme bisogno perché siamo ricchi di sapere, ma molto poveri di saper fare. Ulisse può rappresentare per noi una guida in tempi complessi».
“La parole volano/Sulla scia di Ulisse” prosegue al Teatro Cavour ogni mercoledì fino all’11 febbraio con l’intervento dello storico dell’arte Lauro Magnani su “Immagini per Ulisse” (28 gennaio), del regista Sergio Maifredi su “Il mio teatro sulla scia di Ulisse” (4 febbraio), per concludersi con il filologo Corrado Bologna e “Ulisse. Uno, nessuno e centomila” (11 febbraio).
“Le parole volano”: biglietti € 5 in vendita su www.mailticket.it o in biglietteria. Ridotto a 3 € per gli abbonati del teatro in vendita solo in biglietteria. La biglietteria (via Felice Cascione 35, tel. 0183 1940197, mail biglietteria@teatrocavour.it) è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 mercoledì anche dalle 17.30 alle 20. Bar del teatro e biglietteria aperti un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it
PROSSIMI APPUNTAMENTI “LE PAROLE VOLANO/SULLA SCIA DI ULISSE”
Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 18.00 nel ridotto
IMPERIA, Teatro Cavour, via Felice Cascione 35 – tel 0183 1940197
Stagione 2025/2026
LE PAROLE VOLANO
SULLA SCIA DI ULISSE
A cura di CORRADO BOLOGNA e SERGIO MAIFREDI
LAURO MAGNANI
IMMAGINI PER ULISSE
Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 18.00 nel ridotto
IMPERIA, Teatro Cavour, via Felice Cascione 35 – tel 0183 1940197
Stagione 2025/2026
LE PAROLE VOLANO
SULLA SCIA DI ULISSE
A cura di CORRADO BOLOGNA e SERGIO MAIFREDI
SERGIO MAIFREDI
IL MIO TEATRO SULLA SCIA DI ULISSE
Mercoledì 11 febbraio 2026, ore 18.00 nel ridotto
IMPERIA, Teatro Cavour, via Felice Cascione 35 – tel 0183 1940197
Stagione 2025/2026
LE PAROLE VOLANO
SULLA SCIA DI ULISSE
A cura di CORRADO BOLOGNA e SERGIO MAIFREDI
CORRADO BOLOGNA
ULISSE. UNO, NESSUNO, CENTOMILA