Jannik Sinner non ha dubbi: uno scambio tra un suo titolo e la qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio sarebbe una mossa che gli piacerebbe molto. Lo ha dichiarato durante il media day del Masters 1000 di Montecarlo, rispondendo a una domanda di Eurosport Francia.
La proposta, naturalmente, aveva un tono provocatorio, ma il tennista ha preso la questione con il suo solito sorriso e ironia. “Mi piacerebbe molto realizzare questo scambio. Molti ragazzi giovani non hanno mai visto i Mondiali con l’Italia”, ha detto il numero 2 del mondo, lasciando trasparire una certa nostalgia per un’impresa che molti italiani ricordano con affetto.
Sinner, che nel 2006 aveva appena cinque anni quando l’Italia vinse il Mondiale in Germania, non ha vissuto in prima persona la storica vittoria ai rigori contro la Francia. Per lui, l’ultima partita azzurra ai Mondiali (Uruguay-Italia 1-0 nel 2014) risale a un periodo precedente al suo tredicesimo compleanno, una distanza temporale che rende ancora più significativo il suo interesse per la Nazionale.
Durante l’intervista, Sinner non ha mancato di sdrammatizzare con un po’ di autoironia: “È incredibile. Ho fatto un sacco di interviste e ora vengono i francesi a chiedermi questo. Scherzo”, ha aggiunto, facendo notare con un sorriso che la sua carriera nel tennis, seppur in pieno ascesa, non lo ha allontanato dall’amore per il calcio e per la Nazionale italiana.
Con una carriera che lo vede protagonista sui campi da tennis di tutto il mondo, Sinner ha dimostrato anche in questa occasione di essere un giovane uomo con i piedi per terra, capace di sorridere anche quando gli vengono fatte domande che esulano dal suo sport. Il suo legame con il calcio, in fondo, rimane quello di un tifoso che, pur trovandosi a dominare nel suo campo, non dimentica le passioni che accomunano milioni di italiani.