FERMO – Nel mirino anziani ultraottantenni, raggirati tra Montegiorgio e Recanati da un giovane che si spacciava per un ufficiale giudiziario mandato dai carabinieri. Il truffatore è però stato fermato e arrestato dalla polizia di Stato a Fermo, poche ore dopo i colpi.
In manette è finito un ragazzo campano di circa vent’anni che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della questura di Fermo, sarebbe riuscito a mettere a segno due truffe ai danni di una coppia di anziani e di una terza donna, tutti oltre gli ottant’anni, facendosi consegnare denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 25mila euro.
Il fermo è scattato il 3 gennaio, intorno alle 16, quando una volante, allertata da alcuni cittadini, ha individuato un suv nero lungo la strada provinciale 112, nel territorio di Fermo. L’auto è stata seguita fino al casello autostradale di Porto San Giorgio, dove gli agenti hanno intimato l’alt per un controllo. Alla guida c’era il giovane poi arrestato.
Durante la perquisizione del veicolo, i poliziotti hanno trovato 1.400 euro in contanti e numerosi gioielli in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Gli accertamenti successivi hanno permesso di collegare il materiale rinvenuto alle truffe messe a segno poche ore prima: la prima intorno alle 12.30 a Montegiorgio, la seconda verso le 15 a Recanati.
In entrambi i casi era stato utilizzato il collaudato raggiro del “finto carabiniere”: il truffatore contattava le vittime fingendosi appartenente alle forze dell’ordine e, con la scusa di evitare gravi problemi giudiziari a un familiare, riusciva a farsi consegnare soldi e preziosi.
Il giovane, che si era presentato come un ufficiale giudiziario inviato dai carabinieri, è stato arrestato. L’autorità giudiziaria ha convalidato il fermo disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.