Dal 21 al 26 aprile 2026, Fiera Milano Rho ospiterà la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, confermandosi il centro nevralgico mondiale per l’industria dell’arredo (in copertina: immagine Facebook Salone del Mobile.Milano).
Con oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi e 16 padiglioni sold out, la manifestazione non agisce più solo come vetrina di prodotti, ma si trasforma in un’infrastruttura di orientamento per i mercati internazionali. Come dichiarato dalla Presidente Maria Porro, la sfida è che il Salone sia un “ecosistema in grado di accompagnare la crescita del settore, rafforzarne la competitività e metterlo nelle condizioni di interpretare con anticipo il mondo che cambia”.
Solidità economica della filiera italiana
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo, la filiera del legno-arredo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 52,2 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,4% rispetto all’anno precedente.
A trainare il risultato è stato il mercato interno, che ha raggiunto quasi 33 miliardi di euro (+2%), mentre le esportazioni si sono mantenute stabili a quota 19,3 miliardi, nonostante rallentamenti in mercati storici come USA (-3,9%) e Francia (-1,5%).
Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo, sottolinea il valore strategico dell’evento milanese:
“Il Salone del Mobile si conferma un appuntamento imprescindibile per tutto il settore: una piattaforma concreta e accessibile anche per le piccole e medie imprese, che qui possono avere, con un investimento economico minimo, il massimo risultato nel confronto diretto con i buyer”.
Nuove direttrici Salone Contract e Raritas
L’edizione 2026 introduce due nuove aree strategiche: Salone Contract e Salone Raritas. Il progetto Contract, curato da Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, punta a intercettare un mercato globale stimato in 68 miliardi di euro, focalizzandosi su hospitality, real estate e nautica.
Maria Porro evidenzia che “nel contract non vince chi mostra di più, ma chi comprende prima la domanda: un passaggio che sposta il paradigma dal prodotto al sistema“.
Parallelamente, Salone Raritas apre una finestra sul design da collezione e gli oggetti unici, mettendo in dialogo la ricerca sperimentale con il mercato professionale dell’interior design.
Tecnologia e benessere nell’abitare contemporaneo
Grande attesa per il ritorno delle Biennali EuroCucina/FTK e Salone Internazionale del Bagno. In cucina, l’offerta si concentra sull’integrazione dell’intelligenza artificiale, la sostenibilità dei materiali (come i legni certificati FSC) e la creazione di ambienti multisensoriali che si fondono con il living.
Il comparto bagno evolve verso la visione di una “spa domestica”, dove l’efficienza idrica si sposa con il concetto di “longevity”: soluzioni progettate per durare nel tempo e adattarsi al cambiamento delle esigenze degli utenti attraverso interfacce touchless e manutenzione predittiva.
Impegno per uno sviluppo sostenibile
La sostenibilità per il Salone 2026 non è un accessorio ma un sistema strutturato, supportato dal rinnovo della certificazione ISO 20121. Le scelte allestitive seguono logiche circolari: eliminazione della moquette, segnaletica in cartone pressato e strutture modulari a basso impatto progettate da studi come Formafantasma.
La manifestazione incentiva inoltre gli espositori a una gestione responsabile dei rifiuti e all’uso di materiali riciclati, promuovendo un modello operativo che generi valore duraturo per il settore e per la città.
Talento emergente e cultura diffusa
Il SaloneSatellite celebra la sua 27ª edizione ospitando 700 designer under 35 sul tema “Maestria artigiana + Innovazione”, riscoprendo il “fare con le mani” come linguaggio del futuro.
Il programma culturale si estende anche fuori dai padiglioni con iniziative come “Common Archive – La Notte Bianca del Progetto”, che il 24 aprile aprirà al pubblico gli archivi storici di design e architettura di Milano. All’interno della fiera, spicca inoltre l’installazione “Aurea”, un hotel immaginario ideato da Oscar Lucien Ono che riflette sul lusso come misura e consapevolezza.