Roma (RM)

Questa sera Roma – Stoccarda, Gasperini: “La priorità resta il campionato”

Fuori i nuovi acquisti perché non sono ancora in lista UEFA, in attacco torna Ferguson

Questa sera Roma – Stoccarda, Gasperini: “La priorità resta il campionato”

Gian Piero Gasperini detta le priorità di casa Roma. Senza più la Coppa Italia, al primo posto viene il campionato, poi l’Europa League. E poco importa se per arrivare in Champions il percorso in Serie A sia più lungo a fronte invece delle possibili gare a eliminazione diretta che porterebbero sia alla vittoria di un trofeo, sfiorato con Mourinho, e alla competizione europea più importante. “Oggi l’attenzione maggiore della Roma è al campionato”, le parole del tecnico giallorosso alla vigilia della gara con lo Stoccarda, a 12 punti come i giallorossi, e decisiva per evitare gli spareggi.

Ma quanto successo nell’ultimo weekend di campionato e lo scontro diretto con il Milan di domenica ingolosiscono Gasperini sul fronte corsa al quarto posto e chissà, magari anche a pensare a qualcosa di più importante. Quello Scudetto che oggi dentro Trigoria non si nomina e che viene lasciato solo come sogno della tifoseria. “Stiamo attraversando un buon momento sotto l’aspetto fisico, però la gara di domani sarà molto ravvicinata a quella con il Milan – ha spiegato -. Tra l’altro in Europa League abbiamo una buona posizione e vincendo abbiamo buone chance di saltare playoff, ma oggi il campionato è dove abbiamo maggior attenzione, perché nei mesi ci siamo conquistati questa posizione e faremo di tutto per difenderla e se possibile incrementarla”. Questo non significa snobbare la coppa, ma Gasperini cerca di spostare l’attenzione su quanto oggi per una squadra italiana si difficile vincere in Europa. Non a caso negli ultimi sedici anni solo tre club ci sono riusciti: l’Inter con la Champions del 2011, la Roma con la Conference del 2022 e l’Atalanta nel 2024 in Europa League.

“Ma vi ricordate qual è stata l’ultima squadra prima dell’Atalanta ad aver vinto quella coppa? Era negli anni 90 – ha detto Gasp -. Se l’unica cosa che gratifica è il titolo, cosi saremo perennemente dispiaciuti. Vincere in Europa per i club italiani oggi è diventato un problema e lo dimostrano le gare di questi giorni”. Dichiarazioni che nei fatti si trasformeranno in un turnover, non massiccio, ma ragionato. Non saranno a disposizione i due nuovi acquisti (Vaz e Malen), ancora fuori dalla lista UEFA. Così come saranno assenti per infortunio Dovbyk, El Shaarawy, El Aynauoi ed Hermoso. Rientra invece Ferguson e sarà titolare. Da lui Gasperini si aspetta le risposte che parzialmente aveva dato nelle ultime partite. “Recentemente gli ho visto fare buone gare e un paio di gol importante – le parole del tencico -. Mi aspetto una prestazione in linea”. E così dovrebbe prendere il posto di Dybala, pronto a tornare titolare con il Milan. La gara più importante, secondo Gasperini, della settimana. Il campionato, dopo la sfida con i rossoneri, porterà la Roma in trasferta e quindi senza tifoseria al seguito visto il divieto arrivato per gli scontri in autostrada con gli ultras della Fiorentina. “Una pena che per me non risolve il problema”, ha detto Gasp. Ma su questo fronte si muove la società.