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Ranking UEFA: l’Italia resta quinta dopo l’ultimo turno

Per avere nella prossima stagione una squadra in più in Champions League serve il secondo posto

Ranking UEFA: l’Italia resta quinta dopo l’ultimo turno

Nel ranking UEFA per nazioni annuale l’Italia resta stabile al quinto posto. I risultati negativi della Champions (vittoria della Juventus con il Benfica, pari del Napoli in casa del Copenhagen e le due sconfitte di Inter e Atalanta con Arsenal e Atletico Bilbao) sono stati mitigati da una discreta serata di Europa League con il 2-2 del Bologna col Celtic e soprattutto il successo pesante della Roma sullo Stoccarda. Il risultato positivo dei giallorossi infatti ha un peso specifico maggiore considerando che la Germania è una delle federazioni che ci precede nel ranking. Solo i primi due Paesi possono beneficiare di un club in più nella prossima edizione della massima competizione europea.

Al primo posto della graduatoria c’è sempre l’Inghilterra con 14,152 punti. Alle sue spalle c’è la Polonia con 13,625, un piazzamento che è difficile immaginare anche a medio termine, perché ha solo squadre che partecipano alla Conference League. In terza posizione c’è la Germania con 12,428 e poco dietro la Spagna a 12,187. Quindi c’è l’Italia, con 12,035 punti. La classifica prosegue con Portogallo (11,600), Cipro (11,406), Francia (11,000), Grecia (10,500) e Danimarca (9,625). Se però aggiungiamo già i bonus delle squadre che hanno già matematicamente superato il turno, la classifica si ridisegna così: prima l’Inghilterra con 16,847 punti, seconda la Germania con 14,035, scala terza la Polonia con 13,625, quarta la Spagna con 13,312 e sempre quinta l’Italia con 13,071, ma con un distacco maggiore, di quasi un punto, dalla Germania seconda.

Dalla prossima settimana la classifica comincerà a essere più definita perché interverranno le prime eliminazioni in Champions ed Europa League, di cui si giocherà l’ultimo turno della fase a girone unico. Saranno importanti per l’Italia i due scontri diretti con le squadre tedesche e inglesi: Borussia Dortmund-Inter e Napoli-Chelsea. Completano il quadro Monaco-Juventus e Union Saint-Gilloise-Atalanta, più Maccabi Tel Aviv-Bologna e Panathinaikos-Roma in Europa League. L’Italia è ancora in corsa anche in Conference League, dove la Fiorentina si è qualificata per i play-off del 19 e 26 febbraio, quando affronterà i polacchi dello Jagiellonia.