Pavia (PV)

Minorenne arrestato a Pavia per spaccio di hashish al Centro Commerciale “Minerva”

L’intervento della Polizia ha portato al sequestro di circa 100 grammi di sostanza stupefacenti: altri due minorenni sotto accertamenti

Minorenne arrestato a Pavia per spaccio di hashish al Centro Commerciale “Minerva”

Un minorenne è stato arrestato a Pavia per spaccio di hashish al centro Commerciale “Minerva”: sequestrati circa 100 grammi di droga e un telefono. Altri due ragazzi sono sotto indagine per presunta collaborazione nello spaccio.

Minorenne arrestato

Venerdì 9 gennaio 2026, un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un minorenne albanese nel cuore di Pavia. L’intervento, eseguito dalle Volanti, è nato durante un normale pattugliamento a piedi in Via Cesare Battisti, nei pressi del supermercato “Esselunga”, zona già nota per episodi di spaccio e comportamenti predatori.

Trovato con un panetto di hashish

Gli agenti hanno notato un gruppo di tre minorenni stazionare vicino al parchetto antistante il supermercato. Alla vista della Polizia, uno dei ragazzi ha cercato di gettare un panetto di hashish in un’aiuola, ma è stato immediatamente fermato. Addosso gli è stato trovato anche un bilancino di precisione, spesso utilizzato per il confezionamento della droga.

La perquisizione domiciliare

La successiva perquisizione a casa del ragazzo ha portato al ritrovamento di altri 25 grammi di hashish e di un iPhone privo di SIM e bloccato dal proprietario. Il giovane ha dichiarato di aver trovato casualmente il telefono. Le autorità stanno comunque verificando la sua provenienza, che si sospetta possa essere provento di furto.

Le analisi di laboratorio hanno confermato che il panetto recuperato in strada, circa 70 grammi, e quello trovato in casa erano effettivamente hashish.

Al Beccaria

Alle 13:30, il minorenne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura dei Minorenni di Milano, è stato trasferito al C.P.A. “Cesare Beccaria” di Milano. Gli altri due ragazzi presenti al momento del controllo sono stati fotosegnalati e risultano attualmente sotto indagine, sospettati di essere coinvolti nelle attività di spaccio nella zona del centro “Minerva”.