Mathi, conto “in rosso” per la Pro Loco. La richiesta: «Comune, dalle un sostegno»

I consiglieri di opposizione Fariello, Sopetti e Borgo si sono fatti portavoce in Consiglio comunale della delicata situazione che penalizza l'associazione turistica mathiese, chiedendo al Comune di provvedere a un contributo straordinario

Mathi, conto “in rosso” per la Pro Loco. La richiesta: «Comune, dalle un sostegno»

Mathi, conto “in rosso” per la Pro Loco.
La richiesta: «Comune, dalle un sostegno»

Chiedono alla Giunta di prevedere un contributo straordinario a favore della Pro Loco. Un intervento di emergenza che possa – almeno in parte – tamponare il grande disavanzo che si è venuto a creare dopo l’organizzazione delle due edizioni del Carlevà ‘d Mathi che sono andate bene, ma non benissimo. Lo hanno sottolineato i consiglieri del gruppo di opposizione “Nuove Idee in Comune” Maurizio Fariello, Giancarlo Sopetti e Mauro Borgo avanzando la richiesta nel Consiglio comunale di mercoledì scorso quando, al posto delle iniziali “comunicazioni del sindaco” sono stati loro a prendere la parola prima della trattazione dei punti all’ordine del giorno. «Tutti conosciamo l’impegno che, da alcuni anni la Pro Loco, sta mettendo nel far rivivere la storica tradizione del carnevale – ha esordito il consigliere Sopetti – Il carnevale è tornato ad essere un momento di aggregazione, di successo, apprezzato sia dai cittadini che dai visitatori dando lustro alla nostra comunità. C’è però un aspetto critico di cui dobbiamo farci carico. Nonostante il successo di pubblico e di critica, le due ultime edizioni hanno purtroppo registrato pesanti perdite economiche. Una situazione di passivo che sebbene non metta in discussione l’esistenza dell’associazione, influirà inevitabilmente in modo negativo sulla capacità organizzativa della Pro Loco per le prossime manifestazioni, limitando le risorse a disposizione per la nostra comunità. E’ essenziale dire che per queste edizioni, la Pro Loco non ha chiesto nulla all’Amministrazione. Si è fatta carico autonomamente di tutto l’onere, correndo rischi che oggi, purtroppo, pesano sulla programmazione futura. Crediamo – ha proseguito Sopetti – che l’Amministrazione non possa restare indifferente di fronte a questo scenario. Non si tratta di un intervento di emergenza, ma di un atto di lungimiranza. Contribuire parzialmente a questo disavanzo significa permettere a chi lavora con passione per il nostro paese di continuare a programmare eventi di qualità senza il freno di questi pesanti passivi. Siamo certi che la sensibilità di questa Amministrazione verso le realtà associative porterà a una valutazione positiva e tempestiva di questa richiesta». Da parte dell’Amministrazione comunale – durante il Consiglio – nessuna risposta in merito.