Partita dal finale pirotecnico a San Siro: il Milan non riesce ancora una volta a battere una squadra della parte bassa della classifica, viene fermato sull’1-1 dal Genoa e va a tre punti dall’Inter capolista, venendo salvato da Leão in pieno recupero e addirittura graziato da un rigore sbagliato da Stanciu. I rossoneri in realtà avevano attaccano per tutto il secondo tempo alla ricerca del pareggio, ma Leali ha salvato più volte la squadra di De Rossi.
A inizio partita la prima parata del portiere del Genoa, che devia sulla traversa un colpo di testa di Gabbia. Poi al 28′ l’ex della partita Lorenzo Colombo, in prestito dal Milan con obbligo di riscatto condizionato, gela San Siro su assist di Malinovskyi, anticipando un distratto Gabbia. Fofana si divora il gol del pareggio in modo goffo scivolando al momento dell’impatto con il pallone quando ormai la porta è vuota dopo una prima parata di Leali.
Nel secondo tempo Pulisic si vede annullare il pareggio per un tocco con una mano dopo che Gabbia di testa aveva colpito il palo . Dopo il lungo assedio della squadra di Allegri, nel recupero è Leao a trovare il pari di testa sugli sviluppi di un corner. Ma quando il Milan prova a buttarsi in avanti per provare un ultimo assalto nel finale, arriva il contropiede del Genoa, che guadagna un calcio di rigore per un fallo di Bartesaghi su Ellertsson: al 99′ Stanciu lo calcia alle stelle graziando i rossoneri, che non perdono in campionato dalla prima giornata, quando la Cremonese vinse a San Siro 2-1.
TABELLINO
MILAN – GENOA 1-1
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia (75′ Athekame), Pavlovic; Saelemaekers (65′ Fullkrug), Fofana (46′ Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leão. All. Allegri
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (64′ Ellertsson), Frendrup, Thorsby (64′ Masini), Martin (83′ Stanciu); Vitinha (75′ Ekhator), Colombo (83′ Otoa). All. De Rossi
Arbitro: Maurizio Mariani
Gol: 28′ Colombo (G), 92′ Leão (M)
Assist: Malinovskyi (G, 0-1)
Ammoniti: Gabbia, Maignan
Espulsi: nessuno