Valprato Soana (TO)

«La tua auto è stata coinvolta in un furto di gioielli»: due arresti per tentata truffa in Canavese

Per “colpire” si fingono Carabinieri, quelli veri li arrestano in flagranza

«La tua auto è stata coinvolta in un furto di gioielli»: due arresti per tentata truffa in Canavese

«La tua auto è stata coinvolta in un furto di gioielli»: due arresti per tentata truffa in Canavese

La truffa

«La tua auto è stata coinvolta in un furto di gioielli. Dobbiamo verificare l’oro che avete». È mercoledì 26 novembre quando queste parole, pronunciate da un finto maresciallo dei Carabinieri, arrivano dall’altro capo del telefono di casa. A rispondere è un settantasettenne residente a Valprato Soana, in provincia di Torino, che, grazie all’aiuto della sorella e della nipote, riesce a sventare un tentativo di truffa.

Il pretesto

L’anziano era stato avvertito del presunto coinvolgimento della sua autovettura in un furto avvenuto in una gioielleria torinese. L’obiettivo della telefonata era convincerlo a raccogliere e consegnare tutto l’oro presente in casa. La sorella, insospettita, chiama prima la figlia, subito accorsa, e poi, seguendo il suo consiglio, contatta direttamente la caserma dei Carabinieri di Ronco Canavese. A quel punto i Carabinieri organizzono un servizio di appostamento, mantenendo il contatto sia con la Centrale operativa sia con i truffatori.

L’arresto

In flagranza sono stati colti due uomini, un ventinovenne e un trentaduenne, residenti nel napoletano, che stavano per ritirare tramite la nipote la busta contenente l’oro di famiglia, molto probabilmente con l’aiuto di altri complici. Entrambi sono stati arrestati per tentata truffa aggravata in concorso e accompagnati alla Casa Circondariale di Ivrea.