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La Germania vuole mezzo milione di soldati e reintroduce la leva per i diciottenni

Al momento è volontaria, ma non è esclusa l'introduzione dell'obbligo. Merz: "Sarà l'Esercito più forte d'Europa"

La Germania vuole mezzo milione di soldati e reintroduce la leva per i diciottenni
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La Germania si prepara a un profondo riarmo. Il cancelliere federale Friedrich Merz, insieme al ministro della Difesa Boris Pistorius, ha annunciato una riforma della Bundeswehr che punta ad avere quasi mezzo milione di uomini e donne sotto le armi tra effettivi e riservisti.

Attualmente l’esercito tedesco conta circa 182.000 soldati attivi e 49.000 riservisti, ma Berlino vuole arrivare a 260.000 militari professionisti e 200.000 riservisti operativi entro il 2030.

“Il mio obiettivo è che la Germania, in ragione della sua dimensione e della sua forza economica, abbia il più forte esercito convenzionale della Nato sul lato europeo”, ha dichiarato Merz in conferenza stampa.

La riforma della leva

Il piano approvato dal governo, riunitosi per l’occasione al ministero della Difesa per la prima volta da vent’anni, introduce una nuova forma di coscrizione. A partire dal 1° gennaio del prossimo anno sarà inviato un questionario a tutti i diciottenni tedeschi, maschi e femmine, per sondarne l’interesse al servizio militare, valutando forma fisica, competenze e motivazioni.

Compilare il modulo sarà obbligatorio per gli uomini, facoltativo per le donne. Dal 1° luglio 2027 scatterà inoltre l’obbligo di visita medica per tutti i diciottenni, anche se non intenzionati ad arruolarsi. Se il sistema volontario non dovesse garantire i numeri richiesti, la legge prevede la possibilità di reintrodurre la leva obbligatoria, sospesa nel 2011 sotto il cancellierato di Angela Merkel.

Per rendere più attrattivo il servizio militare, Berlino offrirà una paga minima di 2.300 euro netti al mese, assistenza sanitaria gratuita, corsi di formazione e persino il supporto per ottenere la patente di guida. Una campagna di comunicazione mirata, soprattutto sui social, accompagnerà il reclutamento dei nuovi volontari.

La riforma militare si inserisce in un quadro di potenziamento industriale e tecnologico. Proprio oggi, il colosso Rheinmetall ha inaugurato a Unterlüß, vicino ad Hannover, la più grande fabbrica di munizioni d’Europa, con un investimento di 500 milioni di euro. L’azienda sta valutando anche la costruzione di nuovi impianti in altri Paesi Nato, inclusa la Bulgaria.

Divisioni politiche e ombre sul consenso

La scelta di Merz incontra però divisioni nella maggioranza: i cristiano-democratici della Cdu-Csu spingono per il ripristino della coscrizione obbligatoria automatica in caso di fallimento della fase volontaria, mentre nella Spd molti temono un ritorno alla leva di massa.

Elezioni germania merz
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz

“Non si tratta di mandare i giovani in prima linea, ma di garantire una deterrenza efficace”, ha ribadito Pistorius.

Sul piano politico, la riforma arriva in un momento difficile per il cancelliere. Dopo poco più di cento giorni di governo, i consensi per Merz sono scesi attorno al 30%, con la destra radicale di AfD in crescita soprattutto tra i giovani elettori.