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Flávio Bolsonaro lascia il Brasile e arriva negli Stati Uniti

L’ex candidato attraversa l’Argentina, fa scalo in Ecuador; Lula critica la partenza

Flávio Bolsonaro lascia il Brasile e arriva negli Stati Uniti

Flávio Bolsonaro, ex candidato alla presidenza del Brasile, è arrivato a Miami insieme alla moglie e alle due figlie dopo avere lasciato il Paese, 48 ore dopo il rifiuto di riconoscere la vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva. Il trasferimento è avvenuto mentre Bolsonaro è indagato dalla Corte Suprema brasiliana in due distinti procedimenti per presunti reati di corruzione, riciclaggio di denaro ed evasione fiscale.

Il passaggio dall’Argentina

Secondo l’autorità argentina per l’immigrazione, Bolsonaro, la moglie Fernanda Antunes Figueira Bolsonaro e le figlie Carolina e Luiza hanno attraversato il confine alle 22:50 ora locale. Il gruppo è entrato in Argentina attraverso il Ponte Internazionale Tancredo Neves, uno dei principali valichi che collegano il Brasile alla provincia di Misiones, nel nord-est del Paese.

L’autorità ha riferito che i quattro viaggiatori erano in possesso di documenti validi e non avevano impedimenti legali all’ingresso. Alle 23:30, poco dopo il completamento dei controlli, sono saliti a bordo di un volo charter privato operato dalla compagnia Baires Fly S.A. Il piano di volo indicava come prima destinazione Guayaquil, in Ecuador.

Le indagini e la destinazione negli Stati Uniti

Il sito di monitoraggio FlightRadar24 ha segnalato l’atterraggio a Guayaquil, intorno alle 4 del mattino, di un’aereo compatibile con la descrizione del velivolo utilizzato dalla famiglia. Il mezzo è poi ripartito pochi minuti dopo alla volta dell’aeroporto executive di Opa-locka, a Miami, dove il gruppo è infine arrivato.

La Corte Suprema brasiliana aveva ordinato a Bolsonaro di consegnare entro mezzogiorno il passaporto ordinario e quello diplomatico. Non è stato chiarito se l’ordine sia stato rispettato. Alcuni suoi alleati hanno tuttavia sostenuto che l’ex candidato potrebbe disporre di un passaporto italiano. Lunedì gli Stati Uniti avevano comunicato che avrebbero concesso i visti a Bolsonaro e ai suoi familiari.

Le indagini riguardano due vicende separate. La prima coinvolge una società di scommesse sportive che, secondo l’accusa, sarebbe stata utilizzata per riciclare detrazioni fraudolente dalle pensioni statali. La seconda riguarda un’erogazione di milioni di dollari da parte di un banchiere caduto in disgrazia. Nel testo delle accuse riportate non vengono indicati ulteriori dettagli sui procedimenti.

La partenza potrebbe provocare una frattura diplomatica tra il presidente brasiliano Lula e il presidente argentino Javier Milei, alleato di Donald Trump e sostenitore di Bolsonaro durante la campagna elettorale. A Buenos Aires i partiti di opposizione hanno già presentato un’interrogazione parlamentare. Lula ha dichiarato di essere dispiaciuto per la partenza dell’ex candidato, sostenendo che avrebbe potuto restare in Brasile per dimostrare l’infondatezza delle accuse, e ha definito il gesto vergognoso.

La vicenda richiama quella del padre di Flávio, l’ex presidente Jair Bolsonaro, che aveva lasciato il Brasile diretto in Florida dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali del 2022 contro Lula, per poi rientrare tre mesi più tardi. Jair Bolsonaro è stato condannato per tentato golpe e si trova attualmente agli arresti domiciliari.