Il Lecce si tiene stretto uno dei protagonisti della sua recente storia in Serie A. Wladimiro Falcone ha trovato l’intesa per prolungare di un anno il contratto con il club salentino, spostando la scadenza al 30 giugno 2029. Una scelta che certifica il legame costruito negli ultimi anni tra il portiere e la società, ma anche il peso specifico assunto dal capitano all’interno dello spogliatoio.
Falcone è arrivato in Salento nell’estate del 2022, dopo l’esperienza alla Sampdoria, e da quel momento non ha praticamente mai conosciuto sosta. Il dato è impressionante: 157 partite di campionato su 157, sempre titolare e senza essere mai sostituito. Una continuità fuori dal comune che lo ha trasformato in una delle certezze assolute del Lecce e gli è valsa il soprannome di “Wladi…muro”, coniato dai tifosi giallorossi.
Il prossimo obiettivo è già scritto nella storia del club. In Serie A soltanto Guillermo Giacomazzi ha collezionato più presenze con la maglia del Lecce: l’uruguaiano è arrivato a quota 196, mentre Falcone è fermo a 157. Se i salentini riusciranno a conquistare ancora una volta la salvezza, il portiere avrà dunque la possibilità concreta di avvicinare e, nel tempo, superare uno dei grandi riferimenti della storia recente del club.
Il contributo di Falcone, del resto, va ben oltre il numero delle presenze. Se il Lecce è arrivato al quinto campionato consecutivo in Serie A, record assoluto per la società, una parte del merito appartiene anche alle prestazioni del suo portiere. Parate decisive, continuità e capacità di portare punti nei momenti più delicati hanno fatto di Falcone una pedina fondamentale nel percorso che ha accompagnato il club verso quattro salvezze consecutive.
Emblematico il primo anno in giallorosso, quando Falcone si prese la scena nella fase decisiva del campionato. A Monza, alla penultima giornata, il portiere neutralizzò il rigore calciato da Gytkjaer, contribuendo in maniera determinante a una salvezza che avrebbe aperto il ciclo tuttora in corso.
Dopo la prima stagione vissuta in prestito, il Lecce decise di puntare definitivamente su di lui. Nell’estate del 2023 arrivò l’accordo con la Sampdoria per l’acquisto a titolo definitivo, al termine di una trattativa lunga e complessa. L’operazione si chiuse per una cifra complessiva di 2,75 milioni di euro, pagata in tre soluzioni, con Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera protagonisti della trattativa.
Una scelta che oggi assume ancora più valore. Trinchera conosceva bene Falcone dai tempi di Cosenza e aveva individuato nel portiere un profilo capace di offrire affidabilità e rendimento nel lungo periodo. Il nuovo accordo fino al 2029 rappresenta la conferma di quella intuizione: il Lecce ha scelto di affidare ancora a Wladi…muro una parte importante del proprio futuro.