Dopo la vittoria per 2-0 a Parma, l’Inter sale a 42 punti quando manca solo il recupero con il Lecce per chiudere il girone di andata. Domenica sera infatti la partita con il Napoli sarà già la prima giornata del girone di ritorno.
Chivu ha commentato con soddisfazione la vittoria della sua squadra in un campo che conosce bene, visto che l’anno scorso è stato protagonista proprio con il Parma di una salvezza raggiunta nelle ultime tredici giornate. Queste le sue parole ieri sera dopo la partita:
“Non è mai semplice giocare in Serie A, bisogna sempre dimostrare e l’avversario ti può mettere sempre in difficoltà. Qui non è semplice, poi con queste condizioni meteo lo era ancora di più: abbiamo cercato di essere dominanti, abbiamo cercato di rompere il loro blocco basso e con dieci dietro la linea della palla non è facile. Abbiamo cercato di entrare in area con qualche cross in più e qualche tiro da fuori area, ma quello che conta è la vittoria e l’atteggiamento eccezionale dei ragazzi. Le statistiche sono belle da leggere, ma conta quello che porti in campo e l’atteggiamento, la voglia e l’ambizione di portare avanti una stagione dove ne abbiamo tante: non ci sono partite da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l’angolo. Ci sono sempre problematiche, ogni pallone intercettato può dare via a ripartenze e Pellegrino ha qualità per farli salire: hanno velocità con tanti giocatori, siamo stati bravi a non concederne troppe, potevamo mettere qualche cross di qualità in più ed essere più pazienti per rischiare ancora meno”.
Poi gli viene chiesto della solidità difensiva, visto che per la nona volta l’Inter ha chiuso una partita di campionato senza prendere gol. Ma Chivu non elogia un singolo giocatore e cita tutti quelli che hanno giocato ieri:
“Akanji è importante quanto Bisseck, Acerbi e tutti gli altri difensori, anche Carlos ha fatto una grande partita perché regge bene in velocità e a tappare qualche buco in ripartenza: non è mai semplice contro un blocco basso, serve attenzione ai massimi livelli e spostare la palla porta il rischio di piacersi un po’ troppo, ma sono molto contento dei miei giocatori”.
Infine l’allanatore dell’Inter si proietta sulla sfida di domenica prossima:
“Non è ancora finito il girone di andata, manca il recupero contro il Lecce, noi siamo consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, siamo a metà stagione, ogni partita e ogni punto sono importanti e siamo consapevoli di questo fatto. Inter e Napoli sono due squadre che hanno valori individuali e grande intensità, c’è da fare complimenti a loro come al Milan, alla Juventus, al Como. Faccio i complimenti anche a loro che stanno facendo una grande stagione, come la Roma. Sono i 90 minuti che portano la crescita e la maturità della squadra. Domenica si affronteranno due squadre che hanno valori importanti per quanto riguarda non solo la Serie A”.