Chiusura dello svincolo sulla SS35: Amich chiede al Ministero maggior supporto a Tortona
Lo svincolo, che collega la rotonda "Liebig" alla circonvallazione in direzione di Genova, sarà chiuso per sei mesi per lavori

L'On. di Fratelli d'Italia, Enzo Amich, ha portato all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso apposita interrogazione, "la grave situazione che la città di Tortona sta affrontando, a causa della chiusura di uno svincolo cruciale sulla statale 35".
La richiesta di Amich
Come spiegato dall'onorevole monferrino, questo svincolo, che collega la rotonda "Liebig" alla circonvallazione in direzione di Genova, sarà chiuso per sei mesi per lavori di messa in sicurezza del viadotto, una decisione necessaria ma che comporterà pesanti conseguenze per la viabilità locale.
"Il Comune ha già avviato valutazioni su percorsi alternativi per i mezzi pesanti, prevedendo il loro passaggio attraverso l'abitato. - spiega Amich - Tale scelta, sebbene motivata dalle richieste degli autotrasportatori, solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei residenti e all'impatto ambientale, poiché l'aumento del traffico pesante potrebbe portare a un incremento del rischio di incidenti e a un deterioramento della qualità della vita. La chiusura dello svincolo, inoltre, comporterà un inevitabile allungamento dei percorsi per i mezzi diretti a Milano, con conseguenti aumenti dei costi di trasporto e disagi per le aziende locali".
Amich aggiunge che il Comune ha ricevuto un finanziamento di 825 mila euro dalla Regione Piemonte, "uno stanziamento importante che denota grande attenzione verso il nostro territorio e per cui l’Ente va certamente ringraziato". Ciò nonostante, "questa somma non è sufficiente a risolvere i problemi di viabilità attuali e futuri. Ho pertanto invitato il Ministero a valutare quali iniziative si possano intraprendere per garantire un adeguato supporto finanziario e tecnico al Comune di Tortona, al fine di affrontare questa emergenza e mitigare i disagi per residenti e imprese".
"La nostra provincia è cresciuta molto negli ultimi anni e il settore logistico si è ampliato notevolmente, rafforzando così la sua naturale vocazione retroportuale. - conclude l'On. Amich - La mia scelta, all’inizio di questa legislatura, di fare parte della Commissione Trasporti, Infrastrutture e Poste nasce proprio dal desiderio di contribuire, nel solco di quel perfetto “gioco di squadra” tra istituzioni a vario livello (Stato, Regione, Provincia e comuni), a valorizzare le notevoli potenzialità logistiche del nostro territorio".