Internazionale

Attacco russo nella notte su Kiev e nella regione: quattro morti e sessanta feriti

Zelensky: "Colpita un'infrastruttura idrica, un mercato dato alle fiamme, decine di edifici danneggiati, scuole distrutte"

Attacco russo nella notte su Kiev e nella regione: quattro morti e sessanta feriti

Un altro pesante attacco sull’Ucraina è avvenuto nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. Droni e missili russi, infatti, hanno colpito la capitale Kiev e la regione circostante con un massiccio bombardamento.

Il più recente bilancio riferito dalle autorità locali riporta di almeno quattro morti e sessanta feriti. Nella capitale, il sindaco Vitali Klitschko ha parlato di due cittadini deceduti e 56 feriti. Il ministro degli Esteri Andrij Sybiha, in un post su X, ha dichiarato che nella notte “la Russia ha condotto uno dei più grandi attacchi terroristici su Kiev con circa 600 droni, molte decine di missili balistici, aria-terra e da crociera, e un missile a raggio intermedio disarmato“.

Il Presidente Volodymyr Zelensky, in un messaggio su Telegram, ha fatto sapere che Mosca ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik:

“Tre missili russi hanno colpito un’infrastruttura idrica, un mercato è stato dato alle fiamme, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte”.

Sempre il sindaco di Kiev ha aggiunto che due incendi sono divampati in due diverse scuole della capitale a seguito dell’attacco russo. Addirittura, come riferito dal ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha su X, i bombardamenti hanno colpito un complesso residenziale dove abita l’ambasciatore dell’Albania in Ucraina.

“Prendere di mira aree civili e mettere in pericolo il personale diplomatico, rappresenta una grave escalation e un altro triste monito sul costo umano della continua aggressione russa”, ha dichiarato Hoxha.