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L’Atalanta vince 3-0 a Lecce e ringhia sulla Roma

L'Atalanta di Raffaele Palladino vince nettamente a Lecce grazie alla reti di Scalvini, Krstovic e Raspadori entrato nella ripresa.

L’Atalanta vince 3-0 a Lecce e ringhia sulla Roma

L’Atalanta conquista tre punti fondamentali nella corsa alla prossima Europa, imponendosi con un netto 3-0 sul Lecce al Via del Mare. I bergamaschi, sempre più in forma e determinati a mantenere il passo nella parte alta della classifica, dominano una partita che non ha mai visto realmente in discussione il risultato finale. Nonostante un avvio di partita in cui il Lecce aveva cercato di scuotere l’ambiente con un buon approccio, la squadra di Palladino ha preso il controllo delle operazioni senza mai voltarsi indietro.

Il Lecce, che aveva bisogno di punti vitali per la salvezza, è partito con l’intento di sfruttare il fattore casa e, almeno inizialmente, ha messo in difficoltà la difesa atalantina. I salentini, infatti, si sono presentati al match con una buona dose di aggressività, tentando di mettere pressione sulla squadra di Palladino. Tuttavia, le difficoltà sono arrivate già nei primi minuti, con un quarto d’ora di sciopero del tifo locale, che ha certamente influenzato l’atmosfera, ma i padroni di casa sono comunque riusciti a costruire le prime occasioni, a cominciare da un’opportunità con Fofana che ha sprecato davanti alla porta.

L’Atalanta, che nelle ultime settimane ha trovato una forma sempre più convincente, non ha tardato a rispondere, gestendo la partita con calma e sapienza. Il primo episodio chiave è arrivato al 28′: su un’azione ben orchestrata, Giorgio Scalvini ha fatto valere la sua intelligenza tattica e il suo posizionamento, scattando da difensore per inserirsi in area e sfruttare un errore di Ndaba che non è riuscito a contenere l’avversario. Scalvini non ha avuto pietà e ha battuto Falcone con un preciso tiro che ha portato l’Atalanta in vantaggio.

Nonostante l’iniziale scossa, il Lecce non è riuscito a reagire concretamente. Anzi, è stata proprio l’Atalanta a creare ancora maggiori difficoltà agli avversari. Al 47′ un gol di Krstovic, che aveva sfiorato il raddoppio poco prima, è stato annullato per un fuorigioco millimetrico di Ederson, ma la superiorità dei nerazzurri è emersa chiaramente. Non è passato molto tempo prima che l’Atalanta trovasse nuovamente la via del gol: al 59′, è stato proprio Krstovic a segnare, questa volta convalidato, grazie a un assist preciso di De Ketelaere. Il Lecce, ormai stremato e incapace di reagire, ha visto il risultato sfuggire definitivamente di mano.

Il Lecce non è riuscito a creare vere minacce nemmeno quando ha cercato di scuotersi, fermandosi a una conclusione imprecisa di Banda. L’Atalanta, invece, ha chiuso la partita definitivamente al 72′, con una magistrale conclusione di Raspadori che dal limite dell’area ha piazzato il pallone nell’angolo più lontano, siglando il 3-0 e mettendo fine alla contesa. Il Lecce ha cercato di rispondere, ma senza mai riuscire a impensierire veramente l’Atalanta, che ha continuato a gestire il match con serenità.

Per il Lecce, questa è la quinta sconfitta nelle ultime sei partite, un dato preoccupante che lascia i salentini al terzultimo posto con 27 punti, insieme alla Cremonese. La squadra di Di Francesco non è riuscita a dare continuità ai risultati e ora si trova a dover lottare con tutte le sue forze per cercare di uscire dalla zona retrocessione. Il rendimento sotto porta, con troppe occasioni sciupate, è uno degli aspetti da rivedere urgentemente per evitare di incorrere in una retrocessione che al momento sembra sempre più vicina.

Al contrario, l’Atalanta festeggia una vittoria che le permette di avvicinarsi sempre di più alla zona Champions, portandosi a solo un punto dall’ex tecnico Gasperini, il quale continua a dimostrare quanto la sua squadra sia competitiva nonostante le difficoltà incontrate in alcuni momenti della stagione. Il terzo posto è a portata di mano, con i nerazzurri ora a -5 dalla quarta posizione e con un calendario che promette ancora tante emozioni. L’obiettivo Champions è più vivo che mai, e la forma mostrata oggi, in un campo difficile come quello del Lecce, non fa che confermare le ambizioni di un club che non smette mai di crescere.