La tragedia di Allumiere in cui hanno perso la vita i due ambulanti originari del Sud Pontino Francesco Di Fazio, 36 anni, e Gabriele Tullio, di soli 15 anni. L’autopsia eseguita presso l’Istituto di Medicina Legale della Sapienza di Roma dal dottor Francesco Loreti Romantini, conferma il decesso per esalazioni di monossido di carbonio. Bisognerà attendere 60 giorni per gli esiti degli esami istologici e tossicologici.
Intanto va avanti l’inchiesta coordinata dalla Procura di Civitavecchia, che ha iscritto nel registro degli indagati il titolare quarantenne della “Panineria Incontro 2.0” con l’ipotesi di reato di duplice omicidio colposo. Le due vittime sono state trovate prive di vita all’interno di uno stand gastronomico alla fiera di Allumiere, soffocate nel sonno dalle esalazioni di monossido di carbonio emanate da un generatore a benzina rimasto acceso. Sotto le lenti degli inquirenti e degli ispettori del lavoro c’è anche la posizione contrattuale del minorenne, la cui comunicazione di assunzione all’Inail risulterebbe inoltrata solo dopo la tragedia. La difesa dell’imprenditore parla di una tragica fatalità, sostenendo che non vi fosse alcuna indicazione di pernottare nello stand.