Stalli per persone con disabilità non sempre conformi alle misure e alla segnaletica previste, oltre alla totale assenza di aree riservate alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini piccoli. Sono le criticità segnalate da Giancarlo Naldoni, cittadino da tempo attento ai temi della mobilità delle persone più fragili, con particolare riferimento alla situazione nel territorio comunale.
Naldoni osserva che alcuni spazi destinati alle auto delle persone con disabilità sono stati realizzati anche di recente, tra cui quelli di via Roma, ma non sempre garantiscono le condizioni necessarie per la discesa dal veicolo. In alcuni casi, infatti, lo spazio laterale sarebbe sufficiente per il passeggero con disabilità, ma non per chi guida ed è costretto a scendere dal lato del conducente.
Le criticità segnalate
Tra gli esempi indicati c’è il primo stallo per disabili che si incontra in via Roma arrivando dalla Provinciale. Secondo la segnalazione, le dimensioni sarebbero regolari, ma la posizione risulterebbe troppo vicina all’incrocio. In altre zone, invece, gli spazi sarebbero stati realizzati nel rispetto delle norme. Da qui la richiesta di verificare le differenze tra i vari stalli e di garantire criteri uniformi sul territorio.
La seconda questione riguarda i cosiddetti parcheggi rosa, destinati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con figli di età non superiore a due anni. Il relativo regolamento è stato approvato dal consiglio comunale di Agliana nel giugno 2025, per la prima volta, ma le aree di sosta non sono ancora state realizzate.
Lo studio sulle barriere architettoniche
Naldoni, che in passato ha fatto parte del Centro studi e documentazione sull’handicap di Pistoia, oggi non più attivo, riferisce di continuare a collaborare con gruppi e associazioni impegnati sui temi della disabilità, anche fuori dalla Toscana. Tra questi cita un’associazione di Roma e alcuni esperti di sicurezza sul lavoro. L’obiettivo, spiega, è mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di accessibilità e sottoporre le segnalazioni ai tecnici del Comune.
L’assessore ai lavori pubblici Maurizio Ciottoli ricorda che dall’anno scorso è in corso uno studio sul Peba, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, avviato attraverso una convenzione tra il Comune di Agliana e l’Università Roma Tre, dipartimento di architettura. Il lavoro, secondo quanto riferito dall’assessore, dovrebbe concludersi a settembre e comprende sette tratte del territorio comunale.
Lo studio non si limiterà a indicare gli interventi necessari, ma dovrà quantificare anche i costi, così da consentire all’amministrazione di programmare gli investimenti. Per quanto riguarda le aree di sosta riservate a donne in gravidanza e genitori con bambini piccoli, Ciottoli fa sapere che la loro realizzazione è ancora in fase di valutazione.