Un violento scontro frontale ha interrotto la circolazione lungo la strada provinciale 33, nel tratto che collega le frazioni di Nosedole e Roncoferraro. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 7 novembre, poco dopo le 19, all’altezza dell’incrocio con via De Amicis, a breve distanza dal cimitero locale.
L’intervento dei soccorritori
Nel sinistro sono rimaste coinvolte due automobili, una Bmw e una Skoda. A bordo dei veicoli viaggiavano complessivamente tre persone: una ragazza di 23 anni e due uomini di 26 e 49 anni. Dopo l’impatto, gli occupanti sono rimasti incastrati negli abitacoli deformati e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
La centrale operativa ha attivato la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Mantova. Dalla sede di viale Risorgimento è partita una squadra composta da cinque unità, a bordo di un’autopompa. I pompieri hanno lavorato insieme all’équipe sanitaria del 118 per liberare le persone coinvolte, procedendo con cautela durante l’estrazione dalle lamiere.
Una volta completato il recupero, i feriti sono stati affidati al personale sanitario. Sul posto sono intervenute due ambulanze, con i soccorritori del Soccorso Azzurro e della Croce Rossa di Ostiglia, oltre a un’automedica. I mezzi hanno garantito l’assistenza e il successivo trasporto dei tre coinvolti in ospedale. Dal testo non emergono informazioni sulla gravità delle loro condizioni.
Rilievi e circolazione
Terminata l’estrazione, i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale, riducendo i rischi legati a eventuali perdite di liquidi o a possibili principi d’incendio. L’incidente ha richiesto l’impiego di numerosi mezzi di soccorso e ha comportato il blocco temporaneo della circolazione sulla provinciale.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i Carabinieri di Mantova. I militari hanno deviato il traffico verso le strade secondarie per consentire le operazioni di soccorso e hanno svolto i rilievi necessari. La dinamica del frontale e le eventuali responsabilità restano ancora al vaglio delle forze dell’ordine.