Alleanza Verdi Sinistra ha annunciato l’adesione al progetto di una nuova Alleanza Progressista, Ecologista e di Sinistra per Massarosa. La decisione è stata comunicata da Fabio Panicucci, segretario di Sinistra Italiana Versilia, Luca Fidia Pardini, coportavoce di Europa Verde Verdi per la provincia di Lucca, e dai rappresentanti locali Michela Sargentini e Federico Gilardetti.
Il passaggio arriva dopo la conclusione del percorso avviato all’indomani dell’estromissione di Sinistra Comune dalla maggioranza di centrosinistra. In quella fase, il raggruppamento Unire la Sinistra aveva riunito forze politiche, civiche e associative con l’obiettivo di costruire un cammino unitario tra i soggetti che avevano contribuito al risultato elettorale del 2022 e di ricomporre il perimetro del centrosinistra.
Chiuso il confronto con Pd e sindaca
Secondo quanto riferito da Avs, il tentativo di riaprire il dialogo con il Partito democratico non avrebbe prodotto risultati. Il Pd, sostengono gli esponenti della formazione, avrebbe rifiutato di partecipare a un tavolo richiesto dagli stessi promotori del percorso. Anche la sindaca di Massarosa avrebbe successivamente escluso la possibilità di una ricucitura politica.
La chiusura del confronto segna, per Avs, la fine di un percorso che non ha raggiunto l’obiettivo iniziale di ricomporre il quadro politico, ma che avrebbe comunque creato le condizioni per una nuova fase nell’area progressista, ecologista e di sinistra. L’intenzione dichiarata è ora quella di avviare una discussione sulla situazione del Comune e sulle prospettive amministrative future.
Temi e prospettive per il territorio
L’adesione all’Alleanza Progressista, Ecologista e di Sinistra guarda all’appuntamento elettorale della prossima primavera. Nei prossimi mesi Avs intende lavorare sul territorio insieme alle forze politiche e civiche interessate a partecipare, con l’obiettivo dichiarato di evitare il ritorno della destra e di presentare una proposta alternativa alla comunità.
Tra i temi indicati figurano i cambiamenti climatici e gli effetti sul tessuto sociale, la mobilità, la rigenerazione urbana, le politiche sociali, la tutela del territorio, degli ecosistemi e della biodiversità. Per Avs, questi ambiti dovranno tradursi in proposte concrete di mitigazione e adattamento, attraverso un percorso partecipativo rivolto alla comunità di Massarosa e alle realtà civiche e politiche che vorranno aderire.