Magliano in toscana (GR)

Contributi per gite e trasporti agli studenti di Magliano

Le richieste riguardano nuclei con soglie economiche diverse e prevedono scadenze per documenti e pagamento.

Il Comune di Magliano in Toscana ha previsto due misure di sostegno per il diritto allo studio degli studenti residenti nel territorio comunale. Gli interventi riguardano l’anno scolastico 2026/2027 e consentono alle famiglie di ottenere un rimborso parziale per alcune spese scolastiche.

Le spese ammesse

La prima misura riguarda le spese sostenute per gite e viaggi di istruzione, anche della durata di più giorni, ed è destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il rimborso può essere riconosciuto ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 15mila euro, purché gli studenti siano residenti a Magliano in Toscana e non abbiano già ottenuto analoghi bonus.

La seconda misura è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che utilizzano il trasporto pubblico locale per raggiungere gli istituti superiori partendo dal territorio comunale. Sono ammesse le spese per abbonamenti settimanali, mensili, trimestrali o annuali; in questo caso il contributo è riservato ai nuclei familiari con Isee non superiore a 36.151,98 euro.

Domande e scadenze

La percentuale di rimborso sarà calcolata in base alla situazione economica indicata nell’Isee. Le domande per una delle due misure, oppure per entrambe, devono essere presentate entro il 15 dicembre 2026. Le richieste possono essere consegnate all’ufficio protocollo del Comune, inviate tramite Pec oppure spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Le ricevute relative alle spese sostenute dovranno essere presentate entro il 15 giugno 2027. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione e la liquidazione è prevista entro il 31 luglio 2027. Avvisi, informazioni dettagliate e modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Magliano in Toscana, all’indirizzo www.comune.magliano-in-toscana.gr.it.

Il sindaco Gabriele Fusini ha spiegato che l’iniziativa punta a sostenere le famiglie, favorendo la partecipazione degli studenti a gite e viaggi di istruzione, considerati occasioni di formazione e socializzazione. Il Comune intende inoltre contribuire alle spese di trasporto affrontate dagli studenti delle scuole superiori che utilizzano l’autobus per raggiungere gli istituti.