Sassari (SS)

Sassari, 1.104 multe per gli stalli disabili nel 2026

Marciapiedi e attraversamenti sotto osservazione: contestati usi impropri dei contrassegni.

A Sassari la Polizia locale ha elevato 1.104 sanzioni nei primi dieci mesi del 2026 per l’uso abusivo degli stalli riservati alle persone con disabilità. Il dato supera quello registrato nell’intero 2025, quando le multe erano state 823, e segna un incremento significativo rispetto alle 230 contestazioni rilevate nei primi sei mesi di quest’anno.

L’attività di controllo interessa tutto il territorio comunale ed è stata rafforzata in particolare nella zona del cimitero, mentre da settembre l’attenzione sarà aumentata anche nei pressi delle scuole, durante gli orari di ingresso e uscita. Verifiche sono in corso inoltre nelle aree centrali della città. Gli agenti del Comando di via Carlo Felice operano sia in uniforme sia in borghese, con l’obiettivo di contrastare comportamenti che limitano l’accessibilità degli spazi pubblici.

Gli usi impropri degli stalli

Tra i casi contestati figura quello di un meccanico che utilizzava uno spazio riservato per lasciare un’auto in riparazione, così da facilitare le manovre di ingresso e uscita dalla propria officina. In altri episodi, uno stallo è stato occupato da un porta-pizze in attesa della consegna successiva oppure impiegato per caricare materiali e apparecchiature. Si tratta, secondo la ricostruzione della Polizia locale, di esigenze individuali anteposte alla funzione dello spazio, destinato a garantire autonomia e mobilità alle persone con disabilità.

Gli accertamenti hanno riguardato anche l’utilizzo irregolare dei contrassegni. Sono stati individuati permessi fotocopiati e riprodotti per più veicoli, senza un collegamento effettivo con le necessità della persona titolare. In altri casi sono emersi contrassegni contraffatti, condotta che può avere conseguenze penali, oppure permessi utilizzati dopo la morte del titolare o da familiari senza il consenso della persona con disabilità.

Le altre violazioni alla sosta

Su input dell’amministrazione comunale, dall’inizio del 2026 il Comando ha intensificato i controlli sugli stalli riservati e sui relativi permessi. L’attività riguarda più in generale anche la sosta irregolare, con verifiche sugli attraversamenti pedonali, sui marciapiedi e davanti alle discese dedicate all’accessibilità.

Per la sosta sugli attraversamenti pedonali sono state contestate finora 810 violazioni, rispetto alle 398 rilevate a giugno e alle 1.028 complessive del 2025. Sono invece 1.340 le sanzioni per veicoli lasciati sui marciapiedi: erano 610 a giugno e 1.361 nell’intero anno precedente. I numeri, secondo il Comando, indicano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul rispetto degli spazi destinati alla collettività.