Il Bologna non si ferma più. La squadra di Raffaele Palladino conquista la quarta vittoria consecutiva e si aggiudica il derby emiliano, superando 2-1 il Parma al Tardini nell’undicesima giornata di Serie A. Una sfida intensa, condizionata dall’espulsione di Ndiaye dopo appena nove minuti e caratterizzata da continui interventi del Var. A trascinare i rossoblù sono Arthur Theate e Riccardo Orsolini, mentre ai padroni di casa non basta il rigore trasformato da Sierro nel finale. Con questo successo il Bologna sale a 17 punti, mentre la formazione di Alberto Gilardino resta ferma a quota 8.
Parma subito in dieci, il Bologna prende il controllo
L’avvio è tutto all’insegna dell’aggressività del Parma, deciso a sfruttare il fattore campo per mettere in difficoltà gli avversari. L’entusiasmo dei padroni di casa, però, si spegne dopo appena nove minuti, quando arriva l’episodio destinato a cambiare il volto della partita.
Ndiaye ferma Odgaard con un fallo da ultimo uomo e l’arbitro Zufferli, richiamato al monitor, rivede la propria decisione ed estrae il cartellino rosso. Parma in inferiorità numerica praticamente per l’intero incontro e piani tattici di Gilardino inevitabilmente stravolti.
Le difficoltà dei ducali aumentano al 22′, quando Romero è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Anche Palladino deve fare i conti con un problema fisico: Miranda non riesce a proseguire e lascia il posto a Mbangula.
Con l’uomo in più, il Bologna prende progressivamente il comando delle operazioni, alza il baricentro e cerca di sfruttare soprattutto le corsie esterne. Il Parma, però, si compatta davanti alla propria area e riesce a contenere la pressione rossoblù, difendendo lo 0-0 fino all’intervallo.
Theate sblocca il derby, Orsolini raddoppia dal dischetto
La resistenza dei padroni di casa si interrompe all’inizio della ripresa. Al 53′ il Bologna trova finalmente il varco giusto: Cambiaghi pennella un cross morbido dalla destra e Theate, con un colpo di testa preciso, batte il portiere avversario. È il gol che rompe l’equilibrio e premia la superiorità territoriale degli ospiti.
Il vantaggio permette alla squadra di Palladino di gestire il possesso con maggiore tranquillità, mentre il Parma prova a restare aggrappato alla partita nonostante l’inferiorità numerica.
Sul dischetto si presenta Riccardo Orsolini, che al 72′ non sbaglia e firma il 2-0. Una rete importante anche a livello personale per il numero 7 rossoblù, che ritrova la via del gol e sembra mettere definitivamente al sicuro il risultato.
Sierro riapre la partita, ma il Bologna resiste
Il derby, però, non ha ancora esaurito le emozioni. A pochi minuti dal raddoppio arriva infatti un nuovo intervento della tecnologia, questa volta favorevole al Parma.
Vitik commette fallo su Fabbian in area e, dopo l’ennesima revisione al monitor, Zufferli concede il secondo rigore della partita, stavolta ai padroni di casa.
Dagli undici metri si presenta Sierro, che all’81′ supera Skorupski nonostante il portiere polacco intuisca la direzione del tiro. Il 2-1 restituisce speranza al Parma e accende gli ultimi minuti della sfida.
La squadra di Gilardino prova a trovare le energie per un assalto finale, ma il Bologna non perde lucidità, controlla il vantaggio e porta a casa tre punti preziosi.
Palladino vola a 17 punti, Gilardino resta a quota 8
Il successo del Tardini conferma l’ottimo momento del Bologna, capace di mettere insieme quattro vittorie consecutive e di dare continuità alla propria crescita. Palladino può sorridere per la solidità della squadra e per la capacità di sfruttare gli episodi favorevoli, pur con qualche difficoltà nel chiudere una partita giocata quasi interamente in superiorità numerica.
Situazione decisamente diversa per il Parma, che resta a 8 punti e paga a caro prezzo l’espulsione iniziale di Ndiaye. Gilardino può comunque ripartire dalla determinazione mostrata dai suoi, rimasti in partita fino all’ultimo nonostante un contesto particolarmente complicato. Il derby emiliano si tinge così di rossoblù: il Bologna continua la sua scalata, mentre il Parma deve rimandare l’appuntamento con una vittoria fondamentale per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica.