Chiusura per dieci giorni per un esercizio pubblico di Nizza Monferrato, in provincia di Asti, dopo una serie di episodi violenti e situazioni di disordine. Il provvedimento, che comporta la sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, è stato firmato dal questore di Asti ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La misura è arrivata al termine degli accertamenti svolti dalla squadra amministrativa della questura, che ha ricostruito diversi episodi avvenuti all’interno del locale e nelle aree immediatamente vicine. Secondo quanto emerso, l’attività sarebbe stata frequentata abitualmente anche da persone con precedenti penali e sarebbe già stata destinataria di un analogo provvedimento: in passato era stata disposta una sospensione di sette giorni, senza che la situazione migliorasse in modo significativo.
La colluttazione e gli spari contro un’auto
Tra gli episodi ritenuti più gravi dagli investigatori c’è una discussione scoppiata all’interno del bar e degenerata in una colluttazione. Durante lo scontro sarebbe stato anche tentato un accoltellamento. La violenza si è poi spostata all’esterno, dove uno dei partecipanti ha impugnato una pistola e ha sparato diversi colpi contro un’automobile parcheggiata. L’uomo è stato in seguito rintracciato, arrestato e denunciato all’autorità giudiziaria.
Gli accertamenti hanno evidenziato, inoltre, una serie di ulteriori episodi problematici. In una circostanza, alcuni clienti hanno lanciato dell’acqua contro un automobilista di passaggio. Quando l’uomo è sceso dalla vettura, sarebbe stato aggredito fisicamente e i responsabili sono stati denunciati per lesioni personali.
Una situazione ritenuta reiterata
In un’altra occasione si è reso necessario l’intervento urgente delle forze dell’ordine per sedare una rissa scoppiata all’esterno del locale tra gruppi rivali. Durante un successivo pattugliamento, alcuni militari sarebbero stati pesantemente insultati da un cliente in evidente stato di alterazione alcolica, poi sanzionato per ubriachezza manifesta.
La sospensione prevista dall’articolo 100 del Tulps ha l’obiettivo di interrompere le situazioni di rischio e di scoraggiare la presenza di persone ritenute pericolose nell’area. La questura punta così a contenere i fenomeni di microcriminalità, prevenire nuovi reati ai danni di soggetti vulnerabili e ripristinare condizioni di sicurezza per residenti, lavoratori e passanti.