Marche

Lupi tra le case, allarme ad Ancona e nell’Anconetano

Aggressioni a gatti e animali d’allevamento alimentano la preoccupazione tra residenti e amministratori

Gli avvistamenti di lupi nelle aree urbane e le predazioni di animali domestici e d’allevamento stanno alimentando la preoccupazione in diversi centri dell’Anconetano. Gli episodi più recenti hanno interessato Ancona, Filottrano e Osimo, con incursioni avvenute anche in orari diurni e in prossimità di abitazioni, attività commerciali e luoghi frequentati.

Avvistamento all’alba ad Ancona

L’ultimo incontro è stato segnalato ad Ancona da Alessandra Egidi, pasticciera della pasticceria La vecchia Ancona. Giovedì mattina, pochi minuti prima delle 5, mentre si recava al lavoro, la donna ha visto un canide selvatico nei pressi del parco di Brecce Bianche, vicino a via San Gaspare. L’animale, inizialmente scambiato per un cane, era diretto verso le abitazioni e si stava avvicinando ai portoni.

Egidi ha registrato l’avvistamento e diffuso il video sui social per avvisare i clienti dell’attività, che apre alle prime ore del mattino e accoglie anche persone accompagnate dai propri cani. Un altro episodio, risalente a martedì, ha riguardato le colonie feline di via Scataglini, nella zona della Baraccola.

Colonie feline decimate

Manuela Pajalunga, che gestisce due colonie, riferisce che gli attacchi sarebbero iniziati ai primi di agosto. In una delle comunità, il numero dei gatti sarebbe passato da 50 a 12. L’ultima vittima è stata Pollo, un gatto con problemi a una zampa. Le incursioni sono state riprese da alcune fototrappole e, secondo la testimonianza, durante l’attacco si sarebbero sentite urla provenienti dagli animali.

Particolare preoccupazione desta anche l’orario dell’ultimo episodio, avvenuto intorno alle 17.50, quando il vicino distributore di carburante del centro commerciale era ancora frequentato. Il Comune aveva valutato il trasferimento temporaneo delle colonie al canile di Bolignano, ma l’ipotesi non è stata concretizzata. È stata quindi individuata come alternativa la realizzazione di una recinzione anti-scavalco. Il costo, stimato in 6 mila euro, dovrebbe essere sostenuto attraverso una raccolta fondi avviata dalla stessa Pajalunga, che in pochi giorni avrebbe quasi raggiunto la cifra necessaria.

A Filottrano, il sindaco Luca Paolorossi ha raccontato un episodio avvenuto alcune settimane fa. Dopo aver lasciato uscire i gatti di casa al mattino, la famiglia si è accorta in serata che gli animali non erano rientrati. Le immagini delle telecamere avrebbero mostrato un lupo dirigersi verso due gatti. Secondo il primo cittadino, nel territorio comunale ci sarebbero circa 30 lupi, 14 dei quali riuniti in branco. Gli avvistamenti, ha spiegato, non si limiterebbero più alle ore notturne, ma avverrebbero anche al mattino presto e nel tardo pomeriggio.

La presenza dei predatori è segnalata anche a Casenuove di Osimo, dove la fattoria didattica Santa Paolina Farm ha subito oltre 20 attacchi in quattro anni. Il titolare Alberto Maria Alessandrini riferisce la morte di daini, cervi, mufloni e, in una campagna vicina, anche di un asino. I danni sarebbero compresi tra 15 e 20 mila euro. Per limitare le incursioni sono stati utilizzati cani, reti elettrificate e una riduzione dell’area della fattoria, passata da 30 a circa 6 ettari. Per proteggere interamente la struttura servirebbe una recinzione il cui costo potrebbe arrivare a 20 mila euro per ettaro.