Pesaro (PU)

Anna Rosa Basile, Pesaro ricorda l’artista e insegnante

Il sindaco Andrea Biancani e l’assessore Daniele Vimini ne ricordano il percorso tra ceramica, scultura, pittura e poesia.

Pesaro piange la scomparsa di Anna Rosa Basile, artista e insegnante che ha attraversato decenni della vita culturale cittadina. Il cordoglio è stato espresso dal sindaco Andrea Biancani e dal vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini, che ne hanno ricordato il contributo nel campo della pittura, della ceramica, della scultura e della poesia.

Formatasi all’Istituto d’arte Mengaroni, dove fu allieva del maestro Giuliano Vangi, Basile ha sviluppato un percorso artistico articolato, mantenendo sempre un legame profondo con il territorio. Fin dagli anni Cinquanta collaborò con la manifattura Giardini Ceramiche e dedicò 35 anni all’insegnamento, contribuendo alla formazione di generazioni di studenti.

Il legame con Candelara

Tra i segni più recenti del rapporto con la comunità pesarese figura la donazione del grande disco maiolicato Cronos, il tempo dell’arte, destinato al quartiere di Candelara ed esposto nella rinnovata Sala dell’Orologio. L’opera è stata valorizzata anche attraverso il progetto Vangi X Candelara, che nel 2026 ha messo a confronto la produzione di Basile con quella di Giuliano Vangi, suo insegnante al Mengaroni.

Biancani ha ricordato l’artista come una figura capace di unire creatività e attenzione verso la propria città, sottolineando anche il valore personale dei ricordi legati alla sua attività. Il suo rapporto con Pesaro e Candelara, ha spiegato, si è tradotto in iniziative e opere messe a disposizione della collettività.

Le opere donate alle istituzioni

Nel 2023 Basile aveva donato al Comune anche il tondo maiolicato L’uomo e la terra, alto 196 centimetri e largo 155. Tra le opere destinate alle istituzioni figurano inoltre lo stemma maiolicato realizzato nel 2009 per la Provincia di Pesaro e Urbino e l’altorilievo La memoria dei volti dispersi, donato al Consiglio regionale delle Marche.

Vimini ha ricordato la sensibilità dell’artista, che traeva ispirazione dalla natura, dal mare e dagli elementi della quotidianità. A Baia Flaminia, ha sottolineato, anche i tronchi restituiti dalle onde diventavano nel suo sguardo figure e racconti. Basile partecipò inoltre alle attività del Gruppo 7 e degli Amici della Ceramica, contribuendo alla vitalità del panorama artistico pesarese.

Con la sua scomparsa restano alla città le opere, l’attività didattica e una testimonianza costruita attraverso la partecipazione alla vita culturale. Il sindaco Biancani e il vicesindaco Vimini hanno rivolto le condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che le sono state vicine, a nome dell’Amministrazione comunale.