Si è concluso con una cerimonia di inaugurazione il progetto I colori del benessere, avviato nel 2025 alla Casa di riposo di Busca nell’ambito del bando Spazi Belli promosso dalla Fondazione Crc. L’intervento ha avuto l’obiettivo di rendere la struttura più accogliente e funzionale per gli anziani ospiti, il personale, i familiari e i visitatori.
A tagliare il nastro è stata Adriana, ospite della residenza, alla presenza di autorità regionali e locali. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione Crc Mauro Gola, il presidente dell’Ospedale Civile Tommaso Alfieri, il sindaco di Busca Ezio Donadio e l’assessore regionale Marco Gallo. Presenti anche i sindaci di Tarantasca, Rossana e Villar San Costanzo, gli amministratori dell’Ente, i rappresentanti dell’Hospice Asl Cn1, dell’associazione Case di Riposo e delle cooperative che gestiscono i servizi. Prima dell’inaugurazione, il parroco don Roberto Bruna ha impartito la benedizione dei locali.
Un investimento superiore alle previsioni
Il progetto è nato da un’intuizione del direttore Luca Gosso e della coordinatrice dei servizi socio-assistenziali Gabriella Brino. La progettazione è stata affidata all’architetto Claudio Ellena, affiancato dalle cromiste Cinzia Tesio e Letizia Adamo, che hanno definito l’armonia cromatica dei diversi ambienti.
L’investimento complessivo ha superato i 250mila euro, più del doppio rispetto ai 120mila euro inizialmente preventivati. Ai 50mila euro di contributo della Fondazione Crc, l’Ente ha aggiunto 200mila euro di risorse proprie, ampliando il programma per realizzare una riqualificazione più ampia degli spazi.
I lavori hanno interessato oltre 8mila metri quadrati di pareti, 120 porte e le aree comuni, dove sono stati installati due nuovi impianti di climatizzazione. Sono stati inoltre acquistati nuovi arredi e 40 letti elettrici, ripristinato l’impianto di filodiffusione, rinnovata la cartellonistica direzionale e di sicurezza e sostituiti due ascensori.
Immagini e opere legate a Busca
Una parte del progetto è stata dedicata all’identità del territorio. Sulle pareti della residenza sono state raffigurate immagini di alcuni luoghi rappresentativi per la comunità, dalla Chiesa della Rossa alla Chiesa della Bianca, dal Castello del Roccolo al ponte Stretto, fino al Santuario di Valmala. Il percorso è stato completato da alcune opere dell’artista Roberto Andreoli, inserite su iniziativa di Cinzia Tesio.
Il presidente dell’Ospedale Civile Tommaso Alfieri ha definito l’intervento un esempio della filosofia della bellezza che cura, sottolineando l’intenzione di creare un ambiente più piacevole per gli ospiti e per il personale socio-sanitario, della ristorazione e delle pulizie. Alfieri ha ringraziato la Fondazione Crc, quanti hanno contribuito ai lavori e i donatori che hanno partecipato alla copertura delle spese.
Il direttore Luca Gosso ha evidenziato il valore dell’arte all’interno della residenza, ringraziando Andreoli per aver contribuito a portare opere e cultura anche in una struttura per anziani. Secondo quanto riferito dal direttore, la Casa di riposo accoglie ogni anno oltre 5mila persone tra ospiti, familiari e visitatori. L’utilizzo delle pareti degli spazi comuni e dei corridoi per esporre opere d’arte punta così a rafforzare il senso di benessere per chi vive, lavora o frequenta la struttura.