Il festival delle Vie dell’Ambra ha aperto a Rovigo un confronto tra il Polesine e la Polonia, con l’obiettivo di mettere in relazione territori affacciati sul Mediterraneo e sul Baltico. La prima giornata si è svolta la mattina del 7 novembre 2026 al Salone del Grano.
All’appuntamento ha partecipato una delegazione polacca della fiera internazionale Amberif, manifestazione collegata al mondo dell’ambra. La presenza degli ospiti si inserisce nel percorso del festival, che punta a costruire un collegamento tra realtà diverse attraverso turismo, cultura ed economia.
Il confronto tra i territori
La giornata ha rappresentato un momento di incontro tra il territorio polesano e la delegazione proveniente dalla Polonia. Il festival propone infatti una riflessione sulle relazioni lungo le vie dell’ambra, assumendo questo itinerario come elemento di collegamento tra aree geografiche e culturali distanti.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche Scabin di Confindustria, che ha richiamato la necessità di superare l’individualismo e di modernizzare la governance. Il messaggio si colloca nel dibattito sulle modalità con cui istituzioni, imprese e territori possono rafforzare la cooperazione.
Un ponte tra Mediterraneo e Baltico
Il festival affianca così la dimensione culturale a quella economica e turistica, facendo della collaborazione internazionale il tema centrale della prima giornata. La partecipazione di Amberif ha portato a Rovigo una rappresentanza del sistema fieristico polacco, creando un’occasione di dialogo con il Polesine.
L’iniziativa proseguirà nel solco tracciato dall’incontro inaugurale, con il comune riferimento alle Vie dell’Ambra come percorso capace di unire il Nord e il Sud dell’Europa. Il progetto mette al centro il confronto tra comunità e la ricerca di nuove forme di collaborazione nei settori indicati dagli organizzatori.