Lodi (LO)

Crisantemi sulle tombe senza familiari al cimitero di Lodi

Il vivaio Cecchini rinnova l’appuntamento per la commemorazione dei defunti, affidando i fiori alle sepolture abbandonate.

Una cinquantina di vasi di crisantemi sono stati donati al Comune di Lodi per essere collocati sulle tombe dei defunti che non hanno più familiari viventi o persone in grado di occuparsene. L’iniziativa si è svolta ieri mattina al Cimitero Maggiore, in occasione della commemorazione dei defunti.

La donazione è stata effettuata dal Vivaio Cecchini, che ha rinnovato così un appuntamento ormai tradizionale. I vasi, di diversi colori, sono stati destinati alle sepolture rimaste prive di cure e di fiori, con l’obiettivo di garantire anche a quei luoghi un segno di attenzione.

I fiori sulle sepolture

A rappresentare l’attività commerciale erano Carolina Feneri, esponente della terza generazione della famiglia alla guida del vivaio, e Valeria Della Noce. Insieme hanno sistemato direttamente i crisantemi sulle tombe, intervenendo nelle aree del camposanto dove non ci sono più familiari o conoscenti che possano provvedere alla manutenzione e alla deposizione dei fiori.

All’iniziativa ha partecipato anche la vicesindaca Laura Tagliaferri. La rappresentante dell’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la continuità del gesto, che si ripete ogni anno e si inserisce nel momento dedicato al ricordo delle persone scomparse.

Attenzione alla memoria

La scelta di rivolgere la donazione alle tombe senza più riferimenti familiari conferisce all’iniziativa un significato legato alla memoria e alla cura degli spazi comuni. Il gesto del vivaio permette di mantenere un segno visibile di rispetto anche per chi non ha più qualcuno che possa occuparsi della propria sepoltura.

La presenza dei fiori al Cimitero Maggiore di Lodi riguarda quindi non soltanto la decorazione delle tombe, ma anche l’attenzione verso una parte della comunità che rischierebbe di rimanere dimenticata. La collaborazione tra l’attività commerciale e il Comune si rinnova nel segno della vicinanza ai defunti e alle persone che ne custodiscono il ricordo.