Nessun allarme bomba è stato registrato all’aeroporto Galilei di Pisa, né nello scalo di Firenze. Toscana Aeroporti ha confermato che i voli, i controlli di sicurezza e le attività a terra procedono regolarmente, nonostante le numerose segnalazioni di presunti ordigni che nelle ultime ore hanno interessato diversi Paesi europei.
Operazioni regolari negli scali toscani
La società che gestisce gli aeroporti toscani ha fatto sapere di seguire con attenzione l’evoluzione della situazione e di essere pronta ad attivare le procedure necessarie in caso di nuovi allarmi o comunicazioni ritenute attendibili. Al momento, tuttavia, non si registrano ripercussioni sull’attività degli scali di Pisa e Firenze.
Le segnalazioni complessivamente riportate sono almeno 19 e riguardano voli in partenza o in arrivo tra Italia, Danimarca, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Bulgaria e Cipro. In nessuno dei casi citati gli ordigni indicati sono stati trovati. La vicenda ha comunque portato le autorità aeroportuali e le compagnie a mantenere alta l’attenzione sui collegamenti internazionali.
Le minacce e i controlli sui voli
Tra gli episodi più recenti figura quello di un volo Ryanair proveniente da Roma, sottoposto a controlli all’aeroporto di Lisbona. Sempre nella giornata di ieri è emersa una rivendicazione inviata via email ad alcuni organi di informazione e riportata dal Financial Times. Nel messaggio, l’autore sostiene di essere uno dei leader del gruppo responsabile delle minacce e afferma che quanto accaduto sarebbe soltanto l’inizio.
Il testo contiene minacce contro aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni. Si tratta di dichiarazioni la cui attendibilità non risulta verificata nel testo, ma che hanno contribuito ad alimentare l’attenzione sul dispositivo di sicurezza negli aeroporti e sulle rotte interessate dalle segnalazioni.
Mercoledì un allarme aveva coinvolto anche la difesa aerea italiana. Dalla base di Grosseto, sede del 4° Stormo, erano decollati su ordine immediato, il cosiddetto scramble, due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare. L’intervento era seguito a email che segnalavano presunti ordigni a bordo di aerei diretti a Fiumicino e che attribuivano le minacce a un sedicente gruppo denominato Combattenti dello Stato maschile.
Secondo quanto riferito, anche in quel caso non sono emerse conferme sulla presenza di bombe. Negli scali toscani, intanto, la situazione resta sotto osservazione, ma voli e servizi aeroportuali proseguono senza variazioni. L’ultimo aggiornamento sulla vicenda è delle 07:16 di sabato 7 novembre 2026.