Sarzana ospiterà il 12 novembre la Giornata del Romanico, iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria nell’ambito del progetto europeo RomaniCap. Il programma prevede una visita guidata gratuita alla Pieve di Sant’Andrea e una rievocazione storica con laboratori artigianali dedicati alle attività dell’epoca.
Le attività della mattina saranno riservate alle scuole, mentre nel pomeriggio l’iniziativa sarà aperta a tutti gli interessati, previa prenotazione. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta della Pieve di Sant’Andrea e della sua storia dai rappresentanti del Museo Diocesano della sede di Sarzana, gestori del sito, e dalla blogger Elisabetta Frega. La rievocazione sarà curata dall’Associazione Senza Tempo di Sarzana.
Il programma del pomeriggio
Alle 14.30 è prevista la visita guidata alla chiesa, con appuntamento in via Giuseppe Mazzini 23/25. Alle 15.30, nella sede dell’Associazione Senza Tempo in via Torrione Genovese 9, si terrà la rievocazione storica con la dimostrazione della creazione di candele, l’accensione del fuoco e una spiegazione delle armi utilizzate tra l’XI e il XII secolo. Le attività si concluderanno alle 16.30.
Per partecipare è necessario prenotarsi contattando la Camera di Commercio Riviere di Liguria al numero 0187.728211 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected].
Il progetto europeo
La Giornata del Romanico rientra nel progetto RomaniCap, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo e realizzato da un partenariato tra soggetti italiani e francesi. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio romanico nelle aree di cooperazione che comprendono Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e Région Sud.
Il progetto, nato come prosecuzione di Itinera Romanica+, punta a rafforzare le politiche pubbliche per la conservazione e la promozione dei siti romanici, favorendo anche lo sviluppo turistico su scala europea. Tra le priorità indicate figurano accessibilità, ampliamento dell’offerta e promozione di un turismo lento, inclusivo, accessibile e sostenibile.
La Pieve di Sant’Andrea è legata alla storia medievale di Sarzana, città vescovile sorta nella bassa Val di Magra tra la chiesa e la cattedrale. L’edificio è citato per la prima volta in un documento forse del 1128 e con certezza nel 1137, quando vi fu celebrato un sinodo della diocesi di Luni. Nel 1154 Sant’Andrea venne definita pieve, cioè una chiesa dotata di fonte battesimale.