Una situazione di rischio per i pedoni si registra da tempo a Porta Romana, dove un cantiere della Soprintendenza ha reso inutilizzabile uno dei due percorsi pedonali presenti all’uscita dal centro storico. Il passaggio sul lato sinistro, procedendo verso l’esterno della porta, è infatti chiuso per consentire lo svolgimento dei lavori.
Il camminamento interdetto conduce fino a strada di Certosa e, proprio per questo, continua a essere utilizzato impropriamente da molte persone. Ogni giorno, secondo quanto segnalato, centinaia di pedoni attraversano o percorrono la carreggiata riservata ai veicoli per spostarsi tra l’interno e l’esterno di Porta Romana.
Indicazioni poco visibili
La segnaletica provvisoria non sembra aver risolto la situazione. I cartelli che informano della presenza del cantiere e indicano l’utilizzo delle strisce sul lato opposto, dove il passaggio è ancora aperto, sono danneggiati e poco leggibili. Le indicazioni risultano difficili da individuare da entrambi gli accessi e possono creare ulteriore confusione tra chi attraversa la zona.
È invece chiaramente visibile, ma in modo inatteso, il cartello che vieta ai pedoni di utilizzare la carreggiata per il transito. Il semplice ripristino della segnaletica, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente a eliminare il problema. Molti pedoni scelgono infatti il lato sinistro perché consente di raggiungere direttamente il camminamento che porta verso strada di Certosa.
Un percorso alternativo poco intuitivo
Chi esce dal centro sul lato destro deve utilizzare il camminamento ancora accessibile e poi raggiungere le strisce successive per tornare sul lato sinistro. L’attraversamento si trova però a una certa distanza da Porta Romana e non è sempre facilmente visibile da lontano.
Il risultato è un percorso percepito come tortuoso, che porta numerose persone a passare dalla parte centrale della porta, direttamente sulla carreggiata. In questo modo auto, scooter e altri veicoli si trovano davanti a pedoni che costituiscono un ostacolo inatteso, in uno spazio già stretto e caratterizzato dalla presenza del cantiere.
La situazione resta quindi legata non solo alla chiusura del passaggio, ma anche alla necessità di rendere più chiaro e intuitivo il collegamento alternativo. Nel frattempo, la presenza quotidiana di pedoni sulla sede stradale mantiene una condizione di potenziale pericolo per tutti gli utenti della strada.