Firenze (FI)

Guelfi Firenze, doppio impegno tra IFL e AFLE

Il club toscano prepara una rosa più ampia e rinuncia alla CEFL per sostenere il nuovo calendario continentale.

Per i Guelfi Firenze si apre una nuova fase dopo la conquista di due titoli IFL consecutivi. Il club fiorentino è pronto a partecipare all’AFLE, la American Football League Europe, competizione che rappresenterà il principale appuntamento internazionale della prossima stagione. L’ingresso nel torneo è stato illustrato dal general manager Edoardo Cammi, che ha spiegato come la società sia stata contattata dagli organizzatori per il percorso sportivo, la crescita del progetto e il seguito costruito negli ultimi anni.

Una lega con investimenti e squadre straniere

Secondo Cammi, la European League of Football si è divisa in AFLE ed EFA. La nuova lega richiama nel nome la NFL Europe e può contare, stando alle informazioni riferite dal dirigente, sul sostegno di un fondo statunitense che avrebbe stanziato circa 15 milioni di dollari. Il campionato dovrebbe coinvolgere tra 10 e 12 formazioni, con una struttura professionale sviluppata soprattutto tra Germania e Austria.

Tra le avversarie annunciate figurano Warsaw Eagles, Vienna Vikings, Rhein Fire e Nordic Storm. Alcune delle società partecipanti, ha spiegato il general manager, disporrebbero di budget fino a 4 milioni di euro a stagione. Il livello tecnico sarà da verificare sul campo: in alcune partite potrebbe risultare solo leggermente superiore a quello italiano, mentre in altre il divario potrebbe essere molto più ampio.

Rosa ampliata e rinuncia alla CEFL

Il passaggio alla nuova competizione richiederà ai Guelfi un rafforzamento organizzativo e un adeguamento dell’impianto, attualmente in deroga rispetto agli standard AFLE. Tra le ipotesi per disputare le gare sono stati citati lo Stadio dei Pini di Viareggio e il Viola Park, ma entrambe le possibilità devono ancora essere approfondite. La rosa dovrebbe passare da 50 a 75 giocatori, con giovani impegnati in IFL, atleti stranieri utilizzabili soltanto in AFLE e un gruppo centrale destinato a partecipare a entrambi i tornei.

Il calendario potrebbe arrivare a 25 o 26 partite complessive. Cammi ha però sottolineato che, sul piano fisico, non sarebbe sostenibile giocare più di 17 o 18 volte in un anno. Per questo la società dovrà distribuire le presenze e gestire con attenzione le energie. Il doppio percorso comporterà inoltre la rinuncia alla CEFL, la Central European Football League considerata la Champions League del football americano europeo. I Guelfi vi si erano qualificati grazie al titolo italiano e avevano raggiunto la semifinale nella stagione precedente.

Sul fronte degli obiettivi, la squadra fiorentina punta a competere fino in fondo in IFL, in un campionato che vedrà i Panthers Parma più forti e l’ingresso di nuove formazioni. In AFLE, invece, l’obiettivo dichiarato è ben figurare contro avversarie più attrezzate, senza fissare limiti preventivi. La partecipazione europea segna così l’allargamento del progetto dei Guelfi, chiamati a conciliare ambizioni sportive, organizzazione professionale e sostenibilità del calendario.