Vasto (CH)

In gara a Vasto 34 concessioni balneari fino al 2027

Domande entro il 28 dicembre 2026, procedura temporanea legata al nuovo piano demaniale.

Sono 34 le concessioni balneari che il Comune di Vasto ha messo a gara in vista della prossima stagione. La procedura riguarda le aree del litorale attualmente prive di titolo concessorio e, secondo quanto indicato nel bando, comprende tutti i lidi presenti lungo la costa vastese.

Le offerte dovranno essere presentate entro le 10 del 28 dicembre 2026. La prima riunione pubblica della procedura è convocata nella stessa giornata, alle 10.30. Ogni partecipante potrà presentare una sola domanda, riferita a un’unica area.

La decisione dopo il ricorso

La gara arriva dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale di Pescara, che ha accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato contro il Comune di Vasto. La controversia riguardava il rinvio delle procedure per l’assegnazione delle concessioni.

I giudici hanno richiamato la necessità di procedere attraverso gare pubbliche, nel rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza. Il bando comunale indica tra le proprie finalità anche l’esecuzione delle pronunce del Tar e del Consiglio di Stato, dando così avvio alla procedura per l’affidamento delle aree.

Concessioni temporanee

Le attività previste sono divise in tre tipologie: stabilimenti balneari, servizi di ombrelloni destinati alle strutture ricettive e attività speciali, comprese quelle sportive, nautiche e ricreative. Le concessioni avranno carattere temporaneo e resteranno valide fino al 30 settembre 2027.

La durata è legata all’iter di approvazione del nuovo Piano demaniale marittimo comunale, destinato a ridisegnare l’organizzazione della costa e la distribuzione degli spazi. L’assegnazione non garantirà quindi diritti sulle concessioni future: con il nuovo Piano potranno cambiare posizione, superfici, destinazioni e numero delle aree disponibili.

La procedura è stata pensata per regolare la gestione delle zone interessate nella fase di transizione. La valutazione terrà conto soprattutto della qualità dei progetti, oltre che dell’offerta economica. I concorrenti dovranno indicare come intendono organizzare i servizi, assicurare sicurezza e accessibilità, occuparsi della manutenzione e tutelare l’ambiente.

Il punteggio riservato alla proposta progettuale sarà prevalente rispetto a quello economico. L’offerta dovrà inoltre prevedere un aumento rispetto al canone annuale stabilito dal Comune: non saranno ammesse proposte al ribasso.

Il bando si inserisce nel percorso del nuovo Piano spiaggia di Vasto, adottato dal Consiglio comunale il 9 marzo e attualmente nella fase delle osservazioni. Le proposte di modifica presentate dai cittadini interessati saranno esaminate dal Consiglio in vista dell’approvazione definitiva del documento, che definirà il futuro assetto delle spiagge vastesi.