Al Campus Einaudi di Torino si apre una possibile fase di confronto tra la rettrice Prandi e i collettivi che hanno occupato la struttura. Dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi, è stato fissato un incontro per discutere le ragioni della protesta e le richieste degli occupanti.
Il dialogo, tuttavia, parte in un clima ancora teso. I collettivi hanno fatto sapere di non voler essere semplicemente ascoltati, ma di attendersi azioni concrete sulle questioni sollevate con l’occupazione. La convocazione rappresenta quindi un primo passaggio, ma non viene considerata una soluzione definitiva della vertenza.
Il confronto con la rettrice
L’incontro metterà di fronte la rappresentanza dell’ateneo e gli occupanti del Campus Einaudi. Al centro ci saranno le motivazioni della mobilitazione e le eventuali risposte dell’università. Dal testo non emergono ulteriori dettagli sull’agenda del confronto né sulle proposte che potrebbero essere discusse.
Nel frattempo, sono state indicate come disponibili le aule della Regione. Gli spazi potrebbero essere utilizzati nell’ambito della gestione della situazione, ma non sono specificate modalità e tempi. La vicenda resta dunque legata all’esito dell’incontro e alla possibilità di trasformare il confronto in decisioni operative.
La notizia è stata pubblicata il 6 novembre 2026. Per ora, l’occupazione del Campus Einaudi prosegue sullo sfondo di un’apertura al dialogo che i collettivi chiedono di accompagnare con impegni verificabili, evitando che l’appuntamento si limiti a un confronto formale.