Bergamo (BG)

Atalanta-Kairat 1-1: prove deludenti e applausi per Djimsiti

Nove indisponibili e cinque cambi rispetto al Parma: il gruppo attraversa una fase delicata, mentre il difensore saluta il pubblico.

L’Atalanta non è andata oltre l’1-1 contro il Kairat, confermando il momento complicato della squadra. I nerazzurri hanno affrontato la gara con cinque cambi rispetto alla formazione schierata contro il Parma e con nove giocatori indisponibili, ma la prestazione dei rincalzi chiamati in causa è stata giudicata negativa. Il pareggio ha allungato a sei partite la serie senza vittorie.

Il saluto a Djimsiti

La serata dello stadio di Bergamo è stata caratterizzata soprattutto dall’omaggio a Berat Djimsiti, presentatosi per il saluto al pubblico dopo la cessione. Il difensore albanese ha collezionato 334 presenze in nove stagioni con l’Atalanta ed è quarto nella graduatoria storica del club, alle spalle di de Roon, Bellini e Pasalic. La curva gli ha dedicato lo striscione Noi vogliamo 11 Djimsiti, mentre il giocatore ha completato il giro di campo tra gli applausi dei tifosi.

Nel ricordo della tifoseria è stato citato anche Gianpiero Marchetti, difensore bresciano scomparso a 78 anni. Marchetti aveva totalizzato 126 presenze e un gol con la maglia nerazzurra tra gli anni Sessanta e Settanta. Djimsiti era stato protagonista anche nella finale di Dublino e, al momento di alzare la coppa, aveva voluto accanto a sé Toloi e de Roon, i due capitani che lo avevano accompagnato nel percorso atalantino.

Le scelte e il momento difficile

Tra i giovani ha esordito da titolare Javison Idele, terzino destro classe 2007 originario di Villa di Serio. La sua prova è stata considerata positiva, così come quella di Obric, mentre altri elementi del vivaio sono rimasti in panchina: Sonzogni, Isoa, Navarro, Levak e Steffanoni. Per il settore giovanile si è trattato comunque di un’altra occasione di presenza nel gruppo della prima squadra.

La partita ha però evidenziato i limiti di una formazione rimaneggiata. Sulemana ha commesso diversi errori, mentre Scamacca e Samardzic sono apparsi poco lucidi e poco incisivi. Per Samardzic, schierato per la prima volta da titolare nel ruolo di trequartista, l’occasione non si è tradotta in una prestazione utile a guadagnare ulteriore spazio. Anche alcuni atteggiamenti durante la gara hanno restituito l’immagine di una squadra sotto pressione: Carnesecchi è rientrato rapidamente negli spogliatoi al fischio dell’intervallo e, al termine, diversi giocatori hanno lasciato subito il campo.

Il pareggio con il Kairat è arrivato dopo il successo per 3-1 contro il Pafos, ottenuto all’esordio in Conference il 15 ottobre. Nei successivi 22 giorni l’Atalanta ha raccolto tre pareggi e tre sconfitte, segnando 10 gol e subendone 15. I risultati hanno alimentato le difficoltà di una squadra che ora dovrà ritrovare continuità e rendimento, anche in attesa del recupero degli indisponibili.