La giunta Balice ha approvato all’unanimità, nella seduta del 4 novembre, i criteri per il sostegno al trasporto scolastico degli studenti con disabilità relativo all’anno scolastico 2026/2027. Il Comune di Termoli ha stanziato 30mila euro per aiutare le famiglie che accompagnano autonomamente a scuola i figli privi di autonomia.
Il contributo previsto è di 500 euro per ciascun nucleo familiare e riguarda gli alunni residenti a Termoli che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio comunale. Sono invece escluse le scuole superiori. Le domande saranno raccolte attraverso un apposito avviso pubblico.
Requisiti e graduatoria
Per accedere al beneficio, gli studenti dovranno avere una disabilità fisica, psichica o sensoriale certificata ai sensi della legge 104 del 1992, risultare privi di autonomia e non usufruire già del servizio comunale di trasporto dedicato. L’esclusione vale anche nei casi in cui il servizio sia svolto attraverso enti del Terzo settore o soggetti privati.
Il sostegno è destinato alle famiglie che provvedono direttamente agli spostamenti dei figli e ne sostengono i costi. La priorità sarà riconosciuta agli alunni con la certificazione di gravità prevista dall’articolo 3, comma 3, della legge 104. In caso di parità, sarà favorito il nucleo con l’Isee più basso; se dovesse permanere una situazione di parità, farà fede l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Risorse disponibili
L’Isee in corso di validità sarà quindi utilizzato per definire la graduatoria, ma non è prevista una soglia economica come requisito di accesso. I contributi saranno assegnati seguendo l’ordine degli aventi diritto e fino all’esaurimento delle risorse. Con una dotazione di 30mila euro e un importo individuale di 500 euro, lo stanziamento consente di finanziare 60 contributi.
I fondi rientrano nelle risorse aggiuntive assegnate al Comune per il potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità. Per il 2026 l’assegnazione complessiva ammonta a 35.069,26 euro: 30mila euro saranno destinati al sostegno diretto alle famiglie, mentre la quota restante è stata utilizzata per potenziare il trasporto attraverso una gara d’appalto.
Nel provvedimento l’amministrazione richiama l’aumento dei costi del carburante e la necessità di contribuire alle spese sostenute dai genitori per garantire la frequenza scolastica e la partecipazione alle attività didattiche. Il contributo avrà carattere forfettario: per il trasporto effettuato autonomamente dalle famiglie non sarà richiesta la rendicontazione attraverso fatture.